A Palazzo di Città il via libera alla previsione finanziaria sarebbe maturato tra pressioni e malumori sulle aree organizzative
La Giunta municipale di Agropoli avrebbe deliberato, nella mattinata di oggi, la previsione di bilancio che ora dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale nella prossima seduta. Un passaggio tecnico ma politicamente tutt’altro che neutro.
Secondo indiscrezioni provenienti da Palazzo di Città, il voto sarebbe arrivato soltanto dopo alcune frizioni interne. Al centro delle “piccole scintille” vi sarebbe stata la mancata estensione delle aree organizzative dell’Ente da otto a dieci, con l’introduzione di due figure apicali di cui si discute da tempo e sulle quali Cilento Post aveva già approfondito in precedenti articoli.
Il sindaco Roberto Mutalipassi avrebbe inizialmente tentato di prendere tempo, nonostante le sollecitazioni – qualcuno parlerebbe di vere e proprie “tirate di giacca” – che sarebbero arrivate da più fronti. La decisione, a quanto si apprende, sarebbe apparsa in bilico fino all’ultimo, con una pressione politica che avrebbe reso difficile qualsiasi ulteriore rinvio, fino a sfiorare un mancato sostegno in fase di voto.
Ora l’attenzione si sposta sull’Aula consiliare: quando la previsione di bilancio approderà in Consiglio comunale, chi la sosterrà? E soprattutto, qualora il voto dovesse risultare compatto, quale potrebbe essere la contropartita politica? Interrogativi che, al momento, resterebbero sul tavolo e che potrebbero trovare risposta solo nei prossimi giorni, quando gli equilibri interni alla maggioranza saranno messi alla prova dei numeri.
