Verso le elezioni provinciali del 3 maggio: nel Pd si ragiona su Lanzara, Petta e De Maio, mentre il centrodestra valuta Aliberti, Somma e Orlotti
La partita per la presidenza della Provincia di Salerno è appena iniziata, ma nelle segreterie dei partiti si susseguono già incontri e ragionamenti. L’appuntamento elettorale, secondo le prime indicazioni, potrebbe essere fissato per domenica 3 maggio e i principali schieramenti stanno iniziando a sondare il terreno alla ricerca del candidato più competitivo.
Nel Partito Democratico il confronto è aperto e, come da tradizione nelle elezioni provinciali dopo la riforma Delrio, il nome destinato a correre per Palazzo Sant’Agostino dovrà essere quello di un sindaco. I vertici provinciali stanno valutando diverse ipotesi e tra i primi profili emersi figurano l’attuale capogruppo del Pd in Consiglio Provinciale e sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara, la sindaca di Baronissi Anna Petta e il primo cittadino di Nocera Inferiore Paolo De Maio.
Si tratta, per ora, di valutazioni interne e di una fase interlocutoria che dovrebbe proseguire ancora per qualche settimana. Il Pd, infatti, intende prima individuare una proposta condivisa al proprio interno e successivamente confrontarsi con gli alleati del cosiddetto Campo Largo per arrivare ad una candidatura unitaria, come avvenuto nelle precedenti tornate elettorali provinciali.
Sul fronte opposto anche il centrodestra sta muovendo i primi passi, sebbene l’attenzione delle forze politiche sia in questo momento concentrata sulla campagna referendaria in vista del voto del 22 e 23 marzo. Nonostante ciò, nelle riunioni interne sarebbero già emersi alcuni possibili candidati.
Tra i nomi che circolano figurano il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, espressione di Forza Italia, il primo cittadino di Mercato San Severino Antonio Somma, vicino a Fratelli d’Italia, e il sindaco di Giungano Giuseppe Orlotti, indicato come possibile opzione nell’area della Lega.
La scelta definitiva, però, potrebbe arrivare solo dopo il referendum, quando gli schieramenti entreranno nel vivo della campagna elettorale per il rinnovo della guida di Palazzo Sant’Agostino.
Nelle precedenti elezioni provinciali celebrate dopo la riforma Delrio, il candidato del centrodestra è stato sempre espresso da Fratelli d’Italia. Tra i nomi che si sono succeduti nelle varie tornate figurano Giovanni Romano, Roberto Monaco, Sonia Alfano e Giuseppe Rinaldi.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per capire quali saranno gli equilibri politici e soprattutto quale sindaco proverà a conquistare la presidenza della Provincia di Salerno in una competizione che, ancora una volta, si preannuncia tutta interna agli amministratori del territorio.


