Il Comune avvia il progetto per diffondere defibrillatori e formazione BLSD sul territorio. Appuntamento venerdì nella sala consiliare “C. Grande” di Santa Maria
Il Comune di Castellabate compie un passo importante verso la tutela della salute pubblica diventando ufficialmente città cardioprotetta. Venerdì 13 marzo, alle ore 10.00, presso la sala consiliare “C. Grande” di Santa Maria, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa con l’Associazione Nazionale GIEC (Gruppo di Intervento per le Emergenze Cardiologiche).
L’iniziativa punta a rendere l’intero territorio comunale più sicuro attraverso una distribuzione capillare dei defibrillatori DAE e una crescente diffusione della cultura del primo soccorso e delle tecniche salvavita.
Il protocollo prevede diverse azioni operative: dalla mappatura del territorio per individuare i punti strategici dove installare i defibrillatori geolocalizzati, alla formazione di personale addestrato alle tecniche BLSD, fino alla manutenzione e al controllo delle apparecchiature. In programma anche una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza e un corso di retraining BLSD dedicato al corretto utilizzo dei defibrillatori.
All’incontro di venerdì parteciperanno il sindaco di Castellabate Marco Rizzo, i consiglieri comunali Clemente Migliorino e Dalila Russo, il professor Maurizio Santomauro, presidente nazionale GIEC, la dottoressa Carla Riganti, specialista in medicina legale, e il dottor Carmine Landi, cardiologo.
“Diventare città cardioprotetta rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità perché significa investire concretamente nella sicurezza e nella tutela della salute dei cittadini. La diffusione dei defibrillatori sul territorio e la formazione di personale preparato possono fare la differenza nei momenti di emergenza. Con questo protocollo compiamo un passo significativo verso un modello di comunità sempre più attenta alla prevenzione e alla cultura del primo soccorso”, ha dichiarato il sindaco Marco Rizzo.
“Questo progetto nasce dalla volontà di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della cardioprotezione e di rendere sempre più accessibili gli strumenti salvavita. Non si tratta solo di installare defibrillatori, ma di costruire una rete fatta di formazione, informazione e partecipazione in stretta sinergia con l’Associazione Nazionale GIEC. Coinvolgere i cittadini significa rendere il nostro territorio più sicuro e più pronto ad affrontare le emergenze”, ha aggiunto la consigliera Dalila Russo.


