L’episodio segnalato in Piazza della Repubblica non trova riscontri ufficiali. L’amministrazione: «Nessun tentativo di rapimento, probabili dinamiche familiari»
Momenti di agitazione questa mattina in Piazza della Repubblica a Eboli, in provincia di Salerno, dove si era diffusa la notizia di un presunto tentativo di rapimento ai danni di un bambino di due anni.
Secondo le prime ricostruzioni circolate tra i presenti, un uomo avrebbe cercato di portare via il piccolo mentre era in compagnia della nonna, che si stava dirigendo verso la vicina scuola elementare per accompagnare l’altra nipotina di sei anni. Durante il presunto tentativo, il bambino sarebbe caduto sul marciapiede, senza riportare ferite. Alcuni passanti sarebbero intervenuti per prestare aiuto alla donna e al piccolo, mentre l’uomo si sarebbe allontanato.
La notizia ha rapidamente fatto il giro tra i genitori presenti davanti all’istituto scolastico, generando grande allarme.
A fare chiarezza sulla vicenda è però intervenuto il Comune di Eboli, che ha diffuso una nota ufficiale smentendo categoricamente l’ipotesi di un tentativo di rapimento.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’episodio «è destituito di qualsiasi fondamento». Non risulterebbero infatti persone estranee – né italiane né straniere – che abbiano tentato di rapire un minore. Inoltre, nessuna denuncia è stata presentata alle Forze dell’Ordine, che tuttavia hanno svolto verifiche per accertare quanto accaduto.
Dagli accertamenti effettuati emergerebbe invece che la vicenda potrebbe essere ricondotta a probabili dinamiche familiari.
Il Comune ha quindi invitato alla prudenza nella diffusione di informazioni non verificate, rassicurando i cittadini: non vi sono criticità per la sicurezza davanti alle scuole di Eboli, dove il controllo è garantito anche dalla presenza dei cosiddetti “nonni vigili”, oltre che dalla Polizia Locale.


