Il sindacato denuncia presunte irregolarità nella gestione della società partecipata: videosorveglianza sui dipendenti, accesso agli atti negato e concentrazione di funzioni amministrative
La gestione della Nocera Multiservizi finisce sotto la lente delle autorità. Il segretario provinciale della Flaica Cub di Salerno, Gerardo Rosanova, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, alla Corte dei Conti regionale e all’Ispettorato del Lavoro di Salerno, chiedendo verifiche su presunte irregolarità nella gestione della società che si occupa di servizi pubblici per il Comune.
Secondo quanto segnalato dal sindacato, nel dossier inviato agli organismi competenti emergerebbero diverse criticità, a partire dall’utilizzo delle telecamere interne.
«Abbiamo segnalato l’uso dei sistemi di videosorveglianza per effettuare controlli sui lavoratori e per contestazioni disciplinari», ha spiegato Rosanova, sottolineando come strumenti installati per motivi di sicurezza non possano trasformarsi in mezzi di controllo diretto sull’attività dei dipendenti.
Tra i punti sollevati nell’esposto vi è anche l’organizzazione amministrativa della società. Il sindacato parla di una forte concentrazione di poteri in un unico ufficio, che accentrerebbe gestione del personale, contabilità e funzioni amministrative.
Secondo Rosanova, una situazione di questo tipo potrebbe creare un sistema privo di adeguati contrappesi, soprattutto in una realtà che gestisce risorse pubbliche.
Un ulteriore aspetto riguarda la posizione di alcuni dipendenti assunti tramite concorso per il settore dell’igiene urbana ma successivamente impiegati in altri uffici della società. Per il sindacato si tratterebbe di una scelta che potrebbe non essere coerente con il profilo professionale previsto nei bandi di selezione.
Nel mirino anche la questione della trasparenza amministrativa. La Flaica Cub denuncia infatti il rifiuto da parte della società di fornire documenti e informazioni relativi a personale, costi e consulenze.
«Parliamo di una società che opera con fondi pubblici – ha concluso Rosanova – e i cittadini hanno diritto alla massima chiarezza su come vengono gestite le risorse».
Con l’esposto depositato, il sindacato chiede quindi agli organismi competenti di verificare i fatti segnalati e di accertare eventuali responsabilità nella gestione della società.


