Presentate a Napoli le misure di Sport e Salute e ICSC: finanziamenti agevolati per costruzione, riqualificazione ed efficientamento degli impianti sportivi pubblici entro il 30 settembre 2026
Nuove opportunità per i Comuni campani sul fronte dell’impiantistica sportiva. Presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, si è svolto l’incontro dal titolo “Insieme per il territorio – Sport e Salute e ICSC presentano le opportunità sul territorio”, promosso da Sport e Salute e dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, in collaborazione con ANCI Campania.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, amministratori locali e operatori del settore per approfondire le misure di finanziamento destinate agli enti locali, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle strutture sportive e promuovere lo sport come strumento di crescita sociale e territoriale.
Ad aprire i lavori è stato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, seguito dagli interventi dell’assessora allo Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta, del presidente di ANCI Campania Francesco Morra, del delegato provinciale CONI Napoli Agostino Felsani, del delegato CIP Napoli e di un rappresentante del GSE collegato da remoto.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate nel dettaglio le opportunità previste dal programma “Sport Missione Comune 2026”, che rinnova il sostegno agli enti locali per investimenti sugli impianti sportivi pubblici.
Il programma mette a disposizione oltre 250 milioni di euro, destinati alla concessione di mutui a tasso fisso con abbattimento totale degli interessi per finanziamenti fino a dieci anni, grazie ai contributi in conto interessi del Comitato di Gestione dei Fondi Speciali dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. In presenza di specifiche condizioni è inoltre possibile accedere a finanziamenti con provvista della Banca Europea per gli Investimenti, con condizioni particolarmente vantaggiose.
Le risorse potranno essere utilizzate per numerosi interventi:
- costruzione, ampliamento e ristrutturazione di impianti sportivi, anche scolastici;
- messa a norma e adeguamento delle strutture;
- efficientamento energetico;
- acquisto di immobili o aree destinate allo sport;
- cofinanziamento di progetti PNRR e bandi regionali;
- realizzazione di piste ciclabili e infrastrutture per la mobilità sostenibile;
- copertura dei maggiori costi dovuti all’aumento dei prezzi dei materiali o a nuove prescrizioni tecniche.
Gli importi finanziabili variano in base alla dimensione dell’ente: fino a 2 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, fino a 4 milioni per quelli tra 5.001 e 100.000 abitanti e fino a 6 milioni per Comuni oltre i 100.000 abitanti, capoluoghi, Province, Città metropolitane e Regioni.
Le domande potranno essere presentate attraverso il portale clienti dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale entro il 30 settembre 2026.
A illustrare i dettagli tecnici sono stati Francesca Merenda, coordinatore Sport e Salute Campania, e Vincenzo Lamorte, responsabile della rete territoriale dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. L’incontro, moderato dalla giornalista Nunzia Marciano, ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali e tecnici, a conferma dell’interesse dei territori verso strumenti concreti per investire nello sport.
«È stato un incontro molto importante – ha dichiarato Francesco Morra – che ha permesso ai Comuni di conoscere da vicino opportunità e strumenti utili per sostenere lo sviluppo dello sport nei territori».
Per il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, «investire nello sport, nella cultura e negli spazi di aggregazione significa rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita delle comunità».
Sulla stessa linea l’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta: «Lo sport è una leva fondamentale di crescita sociale ed educativa. La Regione Campania sta puntando sul miglioramento degli impianti sportivi perché tutte le discipline possano avere spazi adeguati e continuare a far crescere i tanti talenti del nostro territorio».


