A Gagliano Aterno il primo incontro del percorso che unisce amministratori di Nord, Centro e Sud Italia per costruire politiche pubbliche concrete, inclusive e vicine ai cittadini
Prende forma Terre Future, il nuovo percorso nato dalla condivisione delle esperienze amministrative maturate nei Comuni di Pollica, Gagliano Aterno e Aielli, con il coinvolgimento di amministratori locali provenienti da diverse aree del Paese. Il primo incontro si è svolto a Gagliano Aterno, in Abruzzo, segnando l’avvio ufficiale di una rete che punta a mettere al centro i territori come luoghi di innovazione pubblica, sociale e istituzionale.
L’iniziativa parte da una convinzione precisa: proprio nei contesti maggiormente esposti a spopolamento, marginalizzazione e riduzione dei servizi possono nascere le esperienze più avanzate di trasformazione amministrativa. In questi territori, infatti, le politiche pubbliche non restano enunciazioni teoriche, ma si traducono in servizi concreti, welfare di prossimità, nuove economie, opportunità abitative e rigenerazione sociale.
Terre Future si propone dunque come uno spazio di confronto e costruzione condivisa tra amministratori che riconoscono nei territori non una periferia da compensare, ma un laboratorio strategico per ripensare il futuro del Paese. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione democratica, consolidare i legami di prossimità e trasformare l’azione pubblica in uno strumento reale di equità, sviluppo e qualità della vita.
In un tempo segnato da crisi sociali, economiche, ambientali e demografiche, il progetto punta a valorizzare quelle municipalità che stanno già sperimentando risposte avanzate e modelli nuovi di governo locale. Terre Future nasce infatti per mettere in rete esperienze capaci di generare una reale discontinuità rispetto a soluzioni considerate ormai inadeguate, aprendo la strada a una nuova stagione di politiche pubbliche costruite dal basso.
L’incontro di Gagliano Aterno rappresenta solo il primo passo di un percorso destinato ad allargarsi, con la volontà di coinvolgere un numero sempre maggiore di amministratori e comunità impegnati a costruire politiche pubbliche nuove, concrete e trasformative.
Hanno preso parte al lancio di Terre Future: Antonio Briscione, sindaco di Contursi Terme; Piero Castrataro, sindaco di Isernia; Sabrina Ciancone, sindaca di Fontecchio; Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio VIII di Roma; Monica Cinti, sindaca di Monte San Pietro; Silvana De Palma, sindaca di Castiglione Messer Marino; Enzo Di Natale, sindaco di Aielli; Elio Guadagno, sindaco di Ottati e consigliere provinciale della Provincia di Salerno; Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice; Alessandro Piccini, sindaco di Cantiano; Stefano Pisani, sindaco di Pollica; Luca Santilli, sindaco di Gagliano Aterno; Roberto Sciullo, sindaco di Pescocostanzo.
Terre Future nasce così per dare voce e forza a quella parte d’Italia che, già oggi, sta costruendo nei territori il futuro delle comunità.


