Operazione della Polizia Locale in località Cannito: sotto sequestro un’area di 3.500 metri quadrati con circa 50 metri cubi di rifiuti speciali, anche pericolosi
CAPACCIO PAESTUM. Prosegue l’attività di contrasto ai reati ambientali sul territorio comunale. Nella giornata di domenica 15 marzo, il personale della Polizia Locale di Capaccio Paestum, sotto la direzione del comandante, Magg. Antonio Rinaldi, ha portato a termine un’operazione che ha condotto al sequestro penale di un’area adibita a discarica abusiva in località Cannito.
L’intervento è stato eseguito all’interno di un fondo privato situato in una zona collinare interna, lontana dalla strada provinciale. L’area interessata si estende per circa 3.500 metri quadrati, in una posizione che, secondo quanto emerso, avrebbe potuto favorire un utilizzo illecito lontano da controlli diretti.
Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno rinvenuto circa 50 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, accumulati su un lastrico cementizio. In particolare, si tratta di componenti meccaniche e pezzi di carrozzeria appartenenti ad autocarri, materiale che con alta probabilità sarebbe riconducibile a pregresse attività di officina meccanica o carrozzeria.
Al termine delle verifiche, tre persone, individuate come proprietari del lotto di terreno, sono state deferite all’Autorità giudiziaria per violazione delle normative ambientali vigenti.
Le indagini proseguono per risalire all’attività da cui proverrebbero i rifiuti, anche attraverso l’incrocio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza con lettura targa dei veicoli.
Parallelamente al procedimento penale, l’Ufficio Ambiente del Comune di Capaccio Paestum avvierà l’iter amministrativo finalizzato all’emissione di un’ordinanza sindacale per la bonifica del sito e il ripristino dello stato dei luoghi a carico dei trasgressori.
L’amministrazione comunale e il comando di Polizia Locale hanno ribadito il massimo impegno nella vigilanza del patrimonio paesaggistico e nel contrasto allo sversamento illecito di rifiuti, a tutela della salute pubblica e del decoro del territorio.
Sul caso è intervenuto anche il sindaco Avv. Gaetano Paolino: “La tutela del nostro territorio non ammette deroghe. Chi pensa di poter inquinare restando impunito, magari agendo in zone interne o collinari, si sbaglia. Grazie al costante monitoraggio della Polizia Locale, continuiamo a difendere la salute dei cittadini e la bellezza del nostro paesaggio”.


