L’associazione WWF Silentum chiede la conclusione della procedura avviata nel 2025 per il Centro visite e la rete sentieristica: fissati 15 giorni per il riscontro, inviata nota anche alla Procura
AGROPOLI – Una diffida formale al Comune per chiedere la conclusione del procedimento avviato nel 2025 per la gestione del Centro Visite dell’Oasi Trentova-Tresino e della rete sentieristica. A inviarla è il WWF Silentum, che con una nota ufficiale richiama l’ente al rispetto dei termini previsti dalla legge e sollecita la comunicazione degli esiti della manifestazione di interesse avviata con determina n. 854 del 22 maggio 2025.
Secondo quanto riportato nella diffida, alla procedura pubblica avevano partecipato cinque soggetti, tra cui lo stesso WWF Silentum, ma a distanza di oltre otto mesi dalla scadenza dell’avviso non risulterebbe adottato alcun provvedimento conclusivo né comunicati gli esiti dell’istruttoria. Una situazione che, secondo l’associazione, si porrebbe in contrasto con gli obblighi previsti dalla legge 241/1990 in materia di conclusione del procedimento amministrativo, motivazione degli atti e responsabilità per ritardo.
Nel documento si evidenzia anche che, durante gli incontri tecnici successivi alla presentazione dei progetti, sarebbe emerso che la proposta del WWF rispondeva alle richieste dell’avviso pubblico. L’associazione riferisce inoltre di aver manifestato la disponibilità a una gestione condivisa attraverso la costituzione di una cooperativa con realtà locali, proposta che sarebbe stata comunicata formalmente all’ente con apposita nota nel luglio 2025.
Nella diffida viene inoltre segnalata la notizia, appresa informalmente, secondo cui l’amministrazione starebbe valutando un accordo con una nuova associazione non partecipante all’avviso pubblico. Qualora tale circostanza fosse confermata, secondo il WWF Silentum si configurerebbe un possibile aggiramento della procedura comparativa, con possibili profili di illegittimità e violazione dei principi di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento.
Per questo motivo l’associazione ha intimato al Comune di Agropoli di concludere formalmente il procedimento, comunicare gli esiti, trasmettere i verbali e gli atti istruttori e motivare eventuali decisioni difformi rispetto alla procedura pubblica. Nella diffida viene fissato un termine di quindici giorni per il riscontro, trascorso il quale il WWF Silentum si riserva di agire nelle sedi competenti a tutela dei propri diritti e dell’interesse pubblico.
La nota è stata inviata anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania.


