Si moltiplicano gli incontri nel Cilento che hanno per oggetto gli usi civici, l’ultimo nell’aula consiliare di Camerota, ecco cosa sono
Si è tenuto, presso l’aula consiliare del Comune di Camerota, l’incontro formativo e divulgativo su usi civici, fida pascolo e nuova pac 2023, in collaborazione con la Confagricoltura di Salerno.
Hanno preso parte all’incontro il dott. Leonardo Feola e il dott. Mauro di Blasi. L’amministrazione comunale, con il delegato alle politiche agricole Giangaetano Petrillo, prosegue nell’impegno di valorizzazione del comparto agricolo che è una risorsa economica, culturale e imprenditoriale per la nostra comunità
Gli Usi civici (chiamati anche in modo diverso nelle diverse regioni d’Italia, come servitù civiche, ademprivi, ecc.) sono un residuo di antiche forme di diritti collettivi. Oggi sono diritti spettanti sulla proprietà altrui (sia pubblica, sia privata) a una collettività di persone. Possono essere cittadini di un comune che hanno diritto di far legna in un bosco, di pascolare il gregge in un determinato possedimento, ecc.
Il diritto spetta al singolo uti civis, come membro di collettività, e non personalmente come individuo. Questo carattere pubblicistico distingue l’uso civico dal diritto che può spettare al singolo come membro di pure antiche associazioni agrarie dotate di proprietà che restano proprietà collettive di diritto privato.
Pertanto, gli usi civici sono considerati come diritti collettivi e per il loro carattere pubblico sono essenzialmente inalienabili e imprescrittibili. L’imprescrittibilità è importante; spesso infatti si vedono riesumare, a danno dei proprietari, alcuni antichi diritti civici da molto tempo non più esercitati.




