Tra gli auguri pervenuti dal primo cittadino di Agropoli Mutalipassi ed il Consigliere Cerretani anche la nota al vetriolo di Pesce
Ad un giorno dalle elezioni del segretario cittadino sono tante le voci che intervengono sulla nomina di Antonio Abbruzzese quale apice del Partito Democratico, che subentra all’avvocato Modestino Rosiello. Tanti per augurare il neo segretario per la investitura come il Primo Cittadino di Agropoli Roberto Mutalipassi: “Un forte in bocca al lupo ad Antonio Abbruzzese nuovo segretario del Circolo PD di Agropoli. Questa mattina si sono svolte le elezioni del nuovo direttivo. Siamo contenti che alla guida del Circolo ci sia un giovane, la cui candidatura è stata da noi fortemente sostenuta. Quando iniziammo la nostra campagna elettorale, a maggio scorso, lo facemmo con un incontro rivolto ai giovani. Ora, a distanza di quasi un anno, continuiamo a dare fiducia agli stessi, convinti che sono il nostro presente”.
Le parole di Luca Cerretani
Anche Luca Cerretani Consigliere Provinciale ha voluto augurare al neo Segretario buon lavoro: “L’assise ha eletto all’unanimità Antonio Abbruzzese, amico fraterno e militante brillante, che saprà sicuramente interpretare l’importante ruolo politico con l’equilibrio e la preparazione che hanno contraddistinto il tuo discorso d’insediamento”.
Dichiarazioni di Raffaele Pesce
Una voce fuori dal coro è rappresentata dalla nota pubblicata dal consigliere di minoranza del comune di Agropoli l’avvocato Raffaele Pesce che sottolinea “l’inopportunità morale” del nome scelto: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Quella che il nipote Tancredi rivolge al Principe di Salina è la più famosa frase del romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Ad Agropoli, nel PD, partito che da anni gestisce la città, tutto cambia per non cambiare nulla. In un post del 23 giugno 2022 esprimevo “I miei più “vivi rallegramenti” ad un giovane presidente di seggio che ha ritenuto di rivestire tale ruolo pur essendo rappresentante elettorale del PD, presidente di una società cooperativa subito destinataria di una determina, in data 17 giugno 2022, per un importo di poco inferiore a 40.000 euro ovviamente.” Non c’è incompatibilità, nulla di illegale, intendiamoci, ma in politica dovrebbe esistere il criterio dell’astensione e della inopportunità (questa sconosciuta…ad Agropoli). Esperienza formativa quella di presidente di seggio elettorale, come quella di delegato di lista PD, figura che nomina, tra l’altro, i rappresentanti di lista del partito nei seggi elettorali.
Il presidente/delegato ha fatto carriera divenendo segretario cittadino del partito. La previsione è che si procederà pertanto con la solita confusione tra ruolo politico-partitico, benché ad oggi pressoché assente/ruolo amministrativo/ruolo gestionale. Spero di sbagliare. Congratulazioni ed auguri, intanto, al nuovo Segretario”.




