Una delegazione della località cilentana riprende il gemellaggio nel nome di San Pietro e del convento noto anche come San Giorgio
Riprende il gemellaggio tra L’Aquila e il convento dei Celestini in onore di San Pietro Celestino. Una delegazione è giunta nella bellissima città dell’Abruzzo per continuare questo connubio.
La Storia del Convento
Il convento dei Celestini, noto anche come convento di San Giorgio, è un imponente edificio situato di fronte al palazzo baronale, che ha assunto la sua attuale struttura nel XVII secolo. Si sviluppa su due livelli intorno a un suggestivo chiostro con un pozzo al centro. Grazie alla sua posizione in cima alla collina, la morfologia del luogo ha influenzato lo sviluppo dell’edificio, determinando diversi livelli di imposta per le diverse ali della struttura.
L’ingresso al convento avviene attraverso un portale in pietra, situato alla fine di una rampa che si trova lungo via San Giorgio. La Chiesa di San Giorgio, di origine trecentesca, si trova nella parte meridionale del monastero dei Celestini, da cui prende il nome. La chiesa era anche associata alla porta principale che forniva l’accesso a questa parte dell’abitato, indubbiamente la più importante. Il monastero divenne presto molto potente, possedendo vaste proprietà terriere che includevano il patrimonio della stessa chiesa di San Giorgio. I Celestini, ai quali fu affidato anche il santuario del Monte Gelbison, acquisirono grande importanza nella regione.
Dopo la soppressione del monastero nel 1807, l’edificio passò nelle mani della curia vescovile, che lo trasformò in un seminario. Nonostante alcuni restauri effettuati negli ultimi decenni, il vasto complesso attende ancora una destinazione definitiva.
Fuori dalle mura della città, presso la porta di San Giorgio, sorgeva la chiesa dell’Annunziata, risalente al XV secolo, che era collegata a un ospedale. Questa struttura rappresentava un importante punto di riferimento per la comunità locale.
Ora, il gemellaggio tra L’Aquila e il convento dei Celestini è stato ripreso per onorare San Pietro Celestino, il fondatore dell’ordine dei Celestini. Questa collaborazione mira a valorizzare la storia e il patrimonio culturale condiviso tra la città e il convento, rafforzando i legami tra le due comunità. Il gemellaggio rappresenta un’opportunità unica per promuovere il turismo religioso e culturale, attirando visitatori da tutto il mondo per scoprire l’incantevole convento dei Celestini e la ricca storia della città di L’Aquila.




