La macellazione dei suini familiari nella zona infetta della carne sarà comunque destinata al consumo dei proprietari dell’allevamento o alla congelazione
In risposta all’emergenza sanitaria causata dalla diffusione della Peste Suina Africana (PSA), la Regione Campania ha emanato l’Ordinanza n° 1/2023 che ha istituito la Zona infetta da PSA. Al fine di contrastare la diffusione del virus e garantire la sicurezza alimentare, sono state adottate disposizioni specifiche, come stabilite nell’Ordinanza del Commissario Straordinario per la PSA n° 2 del 20 aprile 2023.
La recente nota prot. 2023.0280375, datata 31 maggio 2023, emanata dalla Ufficio di Sanità Pubblica Veterinaria della Regione Campania, ha imposto la macellazione immediata dei suini detenuti negli allevamenti familiari all’interno della zona infetta da PSA. Questa misura è finalizzata alla prevenzione della diffusione del virus tra gli animali e tra le popolazioni.
Le operazioni di macellazione devono essere eseguite all’interno degli allevamenti familiari, per il consumo domestico, sotto il controllo del Servizio Veterinario competente. Prima della macellazione, è necessario informare il Servizio Veterinario della data prevista per garantire la presenza di personale specializzato.
Tutti i luoghi, le strutture e le attrezzature utilizzate per la macellazione devono essere sottoposte a un rigoroso processo di disinfezione, al fine di eliminare eventuali tracce del virus e prevenire la sua diffusione.
La carne ottenuta dalle macellazioni dei suini familiari potrà essere consumata fresca, previa refrigerazione o congelamento, al fine di preservarne la qualità e garantire l’eliminazione di eventuali agenti patogeni presenti. È importante sottolineare che la carne non potrà essere utilizzata per la produzione di insaccati o prodotti salati crudi. Inoltre, prima della sua destinazione finale, i sottoprodotti, come visceri e setole, devono essere adeguatamente trattati e smaltiti secondo le disposizioni sanitarie.
Si fa presente che l’inosservanza di tali disposizioni costituisce una violazione grave, comportando la denuncia all’Autorità Giudiziaria competente.




