Già dal primo Consiglio Comunale richieste puntuali e dibattiti accesi caratterizzano l’entrata in scena del consigliere Malandrino, un aiuto valido per Raffaele Pesce
Agropoli si trova di fronte a una scena politica rinnovata con l’arrivo del consigliere Emilio Malandrino, che ha preso il posto di Massimo La Porta nella minoranza del Consiglio Comunale. Fin dalle prime battute, Malandrino ha dimostrato di non voler cedere terreno alla maggioranza guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi.
Tra le richieste avanzate dal neo consigliere, spicca quella relativa allo stato del Guariglia e al ripristino del campo, a seguito di atti vandalici perpetrati ai danni della struttura. Malandrino ha sollevato la questione sottolineando che l’intervento di escissione della rete di protezione tra il terreno di gioco e la tribuna potrebbe compromettere la partita dell’U.S. Agropoli Calcio del 18 giugno prossimo. Questo incidente, a suo dire, potrebbe causare gravi danni all’immagine della città, alla società sportiva e alla tifoseria locale. La richiesta ha suscitato preoccupazione e dibattito nella comunità.
Inoltre, il consigliere ha sollecitato l’apertura parziale dell’isola pedonale in via Vittorio Veneto, Corso Garibaldi e via Mazzini. Questa richiesta ha alimentato un acceso dibattito sulla fattibilità di una riapertura, anche se solo parziale, delle strade coinvolte. I cittadini si trovano divisi tra coloro che sostengono la misura per favorire il commercio locale e chi teme un impatto negativo sulla viabilità e la qualità dell’aria.
Infine, Malandrino ha richiesto la documentazione relativa ai bilanci dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, definendo l’ente come un “carrozzone politico” con risultati discutibili. Ha chiesto copie degli atti di bilancio per valutarne l’efficacia e l’utilità. Tuttavia, finora non ha ricevuto alcun riscontro da parte del Responsabile dell’Ufficio Finanziario del comune di Agropoli né dal Segretario Generale dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento.
Con le richieste audaci di Malandrino e i dibattiti scatenati, l’opposizione a Agropoli sembra aver acquisito nuova linfa. Resta da vedere come l’amministrazione comunale risponderà a queste sfide e se le richieste del consigliere troveranno un ascolto adeguato. La scena politica di Agropoli si prospetta animata nei prossimi mesi, con i cittadini che osservano attentamente gli sviluppi e le decisioni che verranno prese.




