La ragazza di 27 anni lamentava forti dolori all’addome e gonfiori, all’inizio era stata curata per stipsi solo successivamente la scoperta dell’enorme cisti
Una giovane donna di 27 anni è stata salvata da un intervento chirurgico presso l’ospedale Villa Malta di Sarno, in una storia a lieto fine che ha fatto respirare tutti i medici coinvolti. Dipendente dell’ospedale stessa, la donna si era presentata al ginecologo Carlo Carravetta lamentando dolori addominali persistenti e un senso di gonfiore preoccupante.
La situazione è stata valutata con estrema prontezza e professionalità, attraverso un’attenta valutazione clinica e una dettagliata ecografia. Ciò che è emerso ha colto tutti di sorpresa: una cisti ovarica di dimensioni straordinarie, che occupava completamente la cavità addominale, estendendosi fino al diaframma. Era chiaro che l’intervento chirurgico era l’unica via percorribile per evitare conseguenze potenzialmente gravi.
Il dottor Carlo Carravetta, dopo aver eseguito tutti gli opportuni accertamenti diagnostici, ha preso la decisione coraggiosa di procedere immediatamente all’operazione. La giovane donna rischiava infatti la rottura della cisti, con conseguenze potenzialmente letali per l’addome, o la torsione con necrosi ischemica. L’intervento è stato eseguito dal dottor Carravetta in collaborazione con il primario della chirurgia, dottor Giuseppe Corrado, e il primario anestesista Camillo Candurro, affiancati da un team di professionisti sanitari altamente qualificati.
Dopo un’operazione lunga e complessa, finalmente la buona notizia: la giovane donna è stata salvata con successo e sta bene. La cisti ovarica, che pesava ben 6 chilogrammi, è stata rimossa con successo, restituendo alla paziente un senso di sollievo immediato e una speranza riguardo al suo futuro.




