Le chiediamo un deciso cambio di rotta, sostituendo la politica del ‘si farà’ con quella del ‘fare'”, duro il j’accuse della minoranza
Pisciotta, un incantevole borgo nel cuore del Cilento, sembra ormai circondata da una serie di frane e smottamenti, alcuni causati dalla vetustà delle infrastrutture, altri invece scatenati dalle recenti piogge torrenziali. La triste realtà della situazione è stata descritta dal gruppo consiliare “Una Mano per Pisciotta”, composto dai consiglieri di minoranza Aniello Marsicano, Fedele Tambasco e Antonio Fedullo.
Ecco le strade
La totale chiusura della SR447, in località Rizzico, ha aggravato ulteriormente la già critica situazione, ma non sono mancate anche altre problematiche su strade rurali come quelle in località Mancusa, sulla strada Santa Sofia-Fratta in località Vaddanito, sulla via comunale Rodio Ischiferretti in località Fiumerello e, soprattutto, sulla SR447 in località Fiore e sulla SP 14, che risultano particolarmente compromesse a causa del flusso veicolare.
Ciò che rende ancora più demoralizzante questo momento per i residenti di Pisciotta e delle frazioni circostanti, secondo i tre consiglieri di opposizione, è l’inazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ettore Liguori. Essi affermano che già prima di Pasqua, nel mese di aprile 2023, è stato posato un primo strato di asfalto tra il bivio di Pietralata e il bivio per Marina di Pisciotta, ma bastarono poche ore di traffico veicolare per causare vistosi avvallamenti del fondo stradale, tanto da rendere necessaria l’installazione precipitosa di due semafori.
Pochi giorni dopo Pasqua, è stata effettuata una seconda “leccatina” di asfalto nel goffo tentativo di tappare le buche. Tuttavia, nonostante l’arrivo del solstizio d’estate, il semaforo è ancora presente e funzionante da circa 90 giorni, così come le buche e gli avvallamenti stradali.
La richiesta
Il gruppo consiliare, nell’interesse della comunità, chiede un’azione più incisiva da parte dell’amministrazione per risolvere i gravi problemi legati alla viabilità. “Dopo un anno dal suo reinsediamento, di fronte a questo tristissimo bilancio che vede la nostra comunità in ginocchio, le chiediamo un deciso cambio di rotta, sostituendo la politica del ‘si farà’ con quella del ‘fare'”, dichiarano i consiglieri. È evidente che la situazione richiede un intervento tempestivo e concreto per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripristino delle infrastrutture stradali.




