Sembra essere un’escalation, la chiusura del reparto Covid, la sospensione della rianimativa, il mancato decoro dell’ex nosocomio
L’immagine di decadenza dell’ex ospedale civile di Agropoli sembra accentuarsi di anno in anno, rischiando di trasformare questa struttura in una vera e propria cattedrale nel deserto, abbandonata a pochi metri dal centro della città. Recentemente, è stata annunciata la sospensione della rianimativa a partire dal primo luglio. L’intenzione è di trasformare, tra qualche anno, l’ospedale in una residenza sanitaria assistita (RSA) per pazienti in lungodegenza.
Queste le foto di Marco Funicello











Tuttavia, ciò che preoccupa maggiormente è l’assordante silenzio delle Istituzioni locali in merito a questa situazione. L’amministrazione sembra aver scelto di seguire la linea della direzione generale senza intervenire attivamente per garantire un futuro migliore per l’ex ospedale civile. Questa inazione ricorda dolorosamente i tempi dell’amministrazione Coppola, in cui le promesse fatte dalla Regione facevano sperare in una possibile riapertura della struttura.
Le fotografie scattate da Marco Funicello raccontano una storia eloquente di abbandono e trascuratezza. Le immagini non lasciano presagire nulla di buono per l’ospedale . È fondamentale che le Istituzioni locali prendano atto di questa situazione e agiscano in modo tempestivo per preservare il decoro e l’immagine di questa importante struttura nei confronti degli utenti finali.




