Un pezzettino di spiaggia, uno spazio prezioso per gli abitanti di Agropoli, lasciato in condizioni disastrose a fronte di una spiaggia privata pulita
La spiaggia libera di Trentova, una striscia di sassi che una volta offriva un’esperienza unica ai bagnanti, sta perdendo il suo splendore. Nonostante la sua modesta estensione e la presenza esclusiva di sassi, questa piccola spiaggetta rappresentava uno degli ultimi spazi naturali intatti di Trentova. Tuttavia, i frequentatori che si sono recati sul luogo stamattina hanno fatto un’amara scoperta: sassi e alghe hanno sostituito l’antica bellezza di questa spiaggia.
La posidonia, spiaggiatasi altrove e probabilmente trasportata con mezzi meccanici, ha invaso il tratto di spiaggia destinato alla fruizione dei bagnanti. I segni lasciati dalle ruote suggeriscono che il trasporto sia avvenuto da una zona adiacente, forse dal lido nelle vicinanze. Questo degrado ha lasciato sgomenti i residenti di Agropoli, poiché Trentova, come la Marina di Agropoli e San Francesco, è considerata un bene comune a disposizione di tutti gli agropolesi. Queste spiagge rappresentano punti di riferimento per la comunità, testimoni di giorni trascorsi in un’atmosfera di splendore e serenità.
“Vederle in questo stato e ricordarle fino a qualche anno fa come splendide spiagge è un colpo al cuore”, afferma un abitante locale. La situazione attuale ha destato preoccupazione e indignazione tra coloro che apprezzano la natura e la bellezza della spiaggia di Trentova.
È necessario che le autorità competenti intervengano tempestivamente per ripristinare l’antico splendore di questa spiaggia. La pulizia dei sassi e la rimozione delle alghe spiaggiate rappresentano azioni fondamentali per restituire agli abitanti di Agropoli un luogo incantevole e accogliente. Inoltre, è fondamentale adottare misure preventive per evitare il trasporto incontrollato di posidonia e altre sostanze che potrebbero compromettere l’aspetto naturale della spiaggia.




