Oggi la Chiesa celebra Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia Martiri, 2010 a Venezia entra in funzione la prima centrale elettrica al mondo alimentata a idrogeno
Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia Martiri. La definizione della personalità di Ermagora e lo sviluppo del suo culto, destinato ad avere grande importanza nell’Italia nordorientale, risale a quanto sembra al VII sec., quando, in seguito allo scisma detto dei Tre Capitoli, il patriarcato aquileiese rivendicò la propria autonomia dalla Chiesa di Roma.
Per assicurare una base storica e teologica a tale rivendicazione, la fondazione della sede episcopale di Aquileia venne attribuita all’evangelista Marco, che per ordine di 2′ Pietro avrebbe portato il vangelo nella regione, consacrando come primo vescovo della città Ermagora, scelto dalla locale comunità cristiana.
Nell’elaborare ai fini della propria politica ecclesiastica questa leggenda, della quale non c’è traccia fino almeno alla metà del VI sec. e che appare ormai consolidata all’epoca di Paolo Diacono (fine VIII sec.), il patriarcato recuperava e reinterpretava un’altra tradizione, i cui contorni sono per noi oggi (e forse erano già allora) assai sfuggenti.
Il nome di Ermagora è infatti indicato al primo posto (a un’altezza cronologica stimabile intorno alla metà del III sec., un’epoca che potrebbe essere storicamente accettabile) nei cataloghi di patriarchi di Aquileia; ma l’attendibilità di tali documenti, anch’essi non anteriori all’epoca carolingia, è incerta. Più antico e significativo appare semmai un altro riferimento, quello fornito dal cosiddetto Martyrologium Hieronymianum, di area veneta, nel quale al nome del martire aquileiese Fortunato è associato quello di altri due martiri, chiamati Armagero (o Armigero; 12 luglio) ed Ermogene (22 o 23 agosto); entrambi questi nomi potrebbero essere corruttele di trasmissione o varianti grafiche della forma Ermagora.
Tuttavia, nelle due notizie del martirologio il santo principale è senza dubbio Fortunato, per il quale può dirsi provato un culto autonomo già in epoca tardoantica, e non si fa menzione di un’eventuale carica vescovile esercitata da Armigero / Ermogene; sicché l’esatta fisionomia di questo antico Ermagora e l’effettiva consistenza del suo culto in epoca precarolingia appaiono per il momento imprecisabili. È stato anche ipotizzato che il nome originario del santo fosse al contrario quello di Ermogene; in questo caso, alla base della vicenda potrebbe trovarsi una traslazione ad Aquileia delle reliquie del martire Ermogene, venerato in Pannonia, la cui figura sarebbe stata reinterpretata come quella di un santo locale e associata al periodo più antico del patriarcato.
Quale che sia l’origine e lo sviluppo della tradizione precedente, la leggenda relativamente più recente di Ermagora come discepolo di Marco e protovescovo di Aquileia è l’unica rintracciabile a partire dall’età carolingia, epoca a cui pare risalire la passio del santo, nota in più redazioni. Questo testo, che non ha consistenza storica e attinge il materiale narrativo dalla topica tradizionale dei racconti di martirio, presenta il santo come grande vescovo, pastore ed evangelizzatore; la sua morte è collocata durante la persecuzione di Nerone, in conformità con le esigenze di datazione derivate dalla leggenda marciana, e al suo martirio è associato quello del diacono Fortunato, ormai in posizione subordinata.
Nelle tradizioni posteriori l’attività apostolica di Ermagora si immaginò estesa ben oltre la regione aquileiese, e si ritenne avesse interessato tutta l’area soggetta al patriarcato, e dunque anche l’Istria, il Norico, la Pannonia e varie zone dell’Italia settentrionale. Il culto del santo divenne uno dei più caratteristici dell’area venetofriulana, e tipiche di questa zona sono anche le rappresentazioni iconografiche del santo: egli è raffigurato fra l’altro, talvolta insieme a Fortunato o ad altri martiri aquileiesi, nella basilica di San Marco a Venezia, nella basilica di Aquileia (dove si trova fra l’altro un ciclo con vari episodi della vita del santo) e nella cattedrale di Udine.
Altri Santi
Sant’Agnese Le Thi Thanh (De), madre di famiglia, martire
Sant’Arduino di Fontenelle
Santi Ermagora e Fortunato, martiri di Aquileia
San Giovanni Gualberto, abate
San Giovanni Jones
Sant’Ignazio Clemente Delgado, vescovo e martire
San Leone I, abate
San Lucio di Cavargna, martire
Santi Nabore e Felice, martiri
San Paolino di Lucca, vescovo e martire
San Paterniano, vescovo
San Pietro Khanh, martire
Santi Proclo e Ilarione, martiri
Santa Veronica, pia donna
San Vivenziolo di Lione, vescovo
Accadde oggi
526 – Viene eletto Papa Felice IV
1153 – Viene consacrato Papa Anastasio IV
1184 – Papa Lucio III consacra solennemente il Duomo di Modena
1191 – Durante la Terza Crociata Saladino si arrende per porre fine all’assedio di due anni di S. Giovanni d’Acri, che viene così conquistata da Riccardo I
1213 – Con la cosiddetta Bolla Aurea (o “Promessa di Eger”), Federico II promette di mantenere la separazione fra Sacro Romano Impero e Regno di Sicilia
1215 – Federico II viene nuovamente incoronato imperatore del Sacro Romano Impero ad Aquisgrana dopo la sconfitta di Ottone IV
1290 – Gli ebrei sono espulsi dall’Inghilterra per ordine di re Edoardo I
1293 – Con la Pace di Fucecchio vengono ridisegnati i confini delle repubbliche toscane
1442 – Re Alfonso V d’Aragona diventa re di Napoli
1470 – I turchi conquistano l’isola greca di Eubea (allora Negroponte), strappandola alla Repubblica di Venezia
1542 – Le truppe francesi sotto Maarten van Rossem occupano le Fiandre
1555 – Papa Paolo IV istituisce il primo ghetto ebraico a Roma con la pubblicazione della bolla “Cum nimis absurdum”.
1562 – Diego de Landa, vescovo di Yucatán, brucia i libri sacri dei Maya
1690 – L’esercito di Guglielmo di Orange vince la battaglia del Boyne, come calcolato dal calendario gregoriano
1691 – Antonio Pignatelli viene eletto Papa con il nome di Innocenzo XII
1730 – Lorenzo Corsini viene eletto Papa con il nome di Clemente XII
1759 – I cannoni britannici iniziano a sparare sui francesi a Québec da Lévis (Québec)
1790 – Viene redatta in Francia la Costituzione civile del clero
1812 – Gli Stati Uniti invadono il Canada a Windsor (Ontario)
– Viene promulgata la costituzione siciliana
1862 – Il Congresso statunitense istituisce la Medaglia d’Onore
1903 – Charles Laeser è il primo ciclista non francese della storia a vincere una tappa al Tour de France
– Viene aperta al pubblico per la prima volta Villa Borghese
Aníbal Zañartu viene nominato presidente del Cile ad interim a seguito della morte di Federico Errázuriz Echaurren
1908 – Debuttano a Göteborg le nazionali di calcio di Svezia e Norvegia in un incontro vinto dagli svedesi per 11 a 3
1920 – Vilnius viene riconosciuta come capitale della Lituania
1921 – Si conclude a Mosca il terzo congresso dell’Internazionale Comunista
1928 – Re Vittorio Emanuele III inaugura il Monumento alla Vittoria di Bolzano
1932 – Re Giorgio V del Regno Unito inaugura il Lambeth Bridge a Londra
1935 – Viene firmato l’armistizio tra Paraguay e Bolivia che mette fine alla Guerra del Chaco
1943 – Bombardamento anglo-americano su Agrigento, con più di 300 vittime e di 200 feriti
1943 – Battaglia di Prochorovka, il più cruento scontro tra carri armati della storia militare; viene considerata dagli storici la battaglia che coinvolse il maggior numero di mezzi corazzati in uno spazio relativamente ristretto.
1944 – Eccidio di Cibeno: al poligono di tiro di Cibeno (Carpi), 67 internati politici del Campo di concentramento di Fossoli (MO) vengono fucilati dalle SS
1950 – René Pleven diventa primo ministro di Francia
1954 – Con la firma del cessate il fuoco, termina dopo 7 anni la Guerra d’Indocina
1962 – Esordio ufficiale dei Rolling Stones, avvenuto al Marquee Club di Londra
1963 – Grazie al decreto legge n. 930, il Marsala è il primo vino italiano a ricevere il riconoscimento DOC
1967 – Quattro giorni di rivolte razziali iniziano a Newark (New Jersey) costeranno 27 vittime
1975 – São Tomé e Príncipe dichiara l’indipendenza dal Portogallo
1979 – L’arcipelago di Kiribati dichiara l’indipendenza
– Al Comiskey Park di Chicago si tiene la Disco Demolition Night, precorritrice del declino della musica disco
1980 – Si conclude il primo viaggio apostolico di Papa Giovanni Paolo II in America Latina
1983 – Entra in carica la IX legislatura della Repubblica Italiana
1984 – Un aereo delle forze aeree statunitensi precipita dei pressi di Lentini in Sicilia
1986 – Viene registrato allo Stadio di Wembley il doppio CD live dei Queen Live at Wembley ’86
1988 – Viene lanciato Phobos 2, ultima missione sovietica esplorativa di Marte prima dello scioglimento dell’URSS
1991 – Viene fondato in Italia il Partito dell’Amore
1993 – Un terremoto di magnitudo 7,8 della scala Richter al largo della costa di Hokkaidō, in Giappone crea un devastante tsunami, che uccide 202 persone sull’isola di Okushiri
1994 – Con un referendum l’Austria conferma l’adesione all’Unione europea
1997 – Processo Enimont: Bettino Craxi e Claudio Martelli sono condannati in secondo grado per finanziamento illecito
1998 – La Francia vince in casa il suo primo titolo mondiale ai danni della Nazionale brasiliana di calcio campione del mondo in carica
2001 – Yohannes Haile-Selassie e Giday Wolde Gabriel dell’Università della California, Berkeley annunciano, dalle pagine della rivista Nature, di aver trovato i resti fossili di Ardipithecus kadabba, i cui resti sono fra i più antichi ritrovati: sono datati quasi 6 milioni di anni fa
2002 – Diritti dei gay: La Corte superiore dell’Ontario ordina all’Ontario di riconoscere i matrimoni omosessuali
2005 – Alberto II di Monaco presta giuramento e diventa il nuovo principe di Monaco
2006 – Hezbollah con l’”Operazione Giusta Ricompensa” dà inizio alla Seconda guerra israelo-libanese
2010 – A Venezia entra in funzione la prima centrale elettrica al mondo alimentata a idrogeno con produzione industriale, 16 mega watt.
2016 – Tragedia Bari-Nord: alle 11,05 due treni della Ferrotramviaria, si scontrano frontalmente in Puglia, ad Andria, in un tratto a binario unico ad una velocità di circa 100 km/h, provocando la morte di 23 persone e il ferimento di altre 50. Il disastro ferroviario è annoverato tra i più grandi del Paese.
2019 – Negli Stati Uniti la Federal Trade Commission multa di 5 miliardi il social network Facebook per lo scandalo legato alla Cambridge Analytica
La definizione della personalità di Ermagora e lo sviluppo del suo culto, destinato ad avere grande importanza nell’Italia nordorientale, risale a quanto sembra al VII sec., quando, in seguito allo scisma detto dei Tre Capitoli, il patriarcato aquileiese rivendicò la propria autonomia dalla Chiesa di Roma.
Per assicurare una base storica e teologica a tale rivendicazione, la fondazione della sede episcopale di Aquileia venne attribuita all’evangelista Marco, che per ordine di 2′ Pietro avrebbe portato il vangelo nella regione, consacrando come primo vescovo della città Ermagora, scelto dalla locale comunità cristiana.
Nell’elaborare ai fini della propria politica ecclesiastica questa leggenda, della quale non c’è traccia fino almeno alla metà del VI sec. e che appare ormai consolidata all’epoca di Paolo Diacono (fine VIII sec.), il patriarcato recuperava e reinterpretava un’altra tradizione, i cui contorni sono per noi oggi (e forse erano già allora) assai sfuggenti.
Il nome di Ermagora è infatti indicato al primo posto (a un’altezza cronologica stimabile intorno alla metà del III sec., un’epoca che potrebbe essere storicamente accettabile) nei cataloghi di patriarchi di Aquileia; ma l’attendibilità di tali documenti, anch’essi non anteriori all’epoca carolingia, è incerta. Più antico e significativo appare semmai un altro riferimento, quello fornito dal cosiddetto Martyrologium Hieronymianum, di area veneta, nel quale al nome del martire aquileiese Fortunato è associato quello di altri due martiri, chiamati Armagero (o Armigero; 12 luglio) ed Ermogene (22 o 23 agosto); entrambi questi nomi potrebbero essere corruttele di trasmissione o varianti grafiche della forma Ermagora.
Tuttavia, nelle due notizie del martirologio il santo principale è senza dubbio Fortunato, per il quale può dirsi provato un culto autonomo già in epoca tardoantica, e non si fa menzione di un’eventuale carica vescovile esercitata da Armigero / Ermogene; sicché l’esatta fisionomia di questo antico Ermagora e l’effettiva consistenza del suo culto in epoca precarolingia appaiono per il momento imprecisabili. È stato anche ipotizzato che il nome originario del santo fosse al contrario quello di Ermogene; in questo caso, alla base della vicenda potrebbe trovarsi una traslazione ad Aquileia delle reliquie del martire Ermogene, venerato in Pannonia, la cui figura sarebbe stata reinterpretata come quella di un santo locale e associata al periodo più antico del patriarcato.
Quale che sia l’origine e lo sviluppo della tradizione precedente, la leggenda relativamente più recente di Ermagora come discepolo di Marco e protovescovo di Aquileia è l’unica rintracciabile a partire dall’età carolingia, epoca a cui pare risalire la passio del santo, nota in più redazioni. Questo testo, che non ha consistenza storica e attinge il materiale narrativo dalla topica tradizionale dei racconti di martirio, presenta il santo come grande vescovo, pastore ed evangelizzatore; la sua morte è collocata durante la persecuzione di Nerone, in conformità con le esigenze di datazione derivate dalla leggenda marciana, e al suo martirio è associato quello del diacono Fortunato, ormai in posizione subordinata.
Nelle tradizioni posteriori l’attività apostolica di Ermagora si immaginò estesa ben oltre la regione aquileiese, e si ritenne avesse interessato tutta l’area soggetta al patriarcato, e dunque anche l’Istria, il Norico, la Pannonia e varie zone dell’Italia settentrionale. Il culto del santo divenne uno dei più caratteristici dell’area venetofriulana, e tipiche di questa zona sono anche le rappresentazioni iconografiche del santo: egli è raffigurato fra l’altro, talvolta insieme a Fortunato o ad altri martiri aquileiesi, nella basilica di San Marco a Venezia, nella basilica di Aquileia (dove si trova fra l’altro un ciclo con vari episodi della vita del santo) e nella cattedrale di Udine.




