Il servizio che doveva partire il 15 giugno rischia di diventare un miraggio per il porto di Agropoli, il problema sarebbe il pescaggio ridotto laddove dovrebbe attraccare il natante
Sembra che il tanto atteso Metrò del Mare sia ancora una volta in pericolo a causa dei problemi di pescaggio che impediscono all’aliscafo di attraccare nel porto di Agropoli. L’8 agosto prossimo sarà la data prevista per l’avvio del servizio, ma le prime indiscrezioni suggeriscono che neppure lo scafo del natante incaricato sarà in grado di effettuare l’attracco.
Agropoli si troverebbe esclusa dalla rotta della “via del mare”, un destino avverso che sembra accompagnare il progetto sin dalle sue prime fasi. Il Metrò del Mare aveva dovuto affrontare sfide significative, tra cui gare andate deserte e mancata partecipazione delle compagnie di navigazione. Queste problematiche hanno generato incertezze sul futuro del servizio, e l’attivazione dell’8 agosto potrebbe essere a rischio.
La Caremar ha annunciato la garanzia di collegamenti, ma le partenze saranno da altre località come Sapri, Palinuro, Acciaroli e Capri, con l’arrivo previsto a Napoli Beverello. Purtroppo, l’inserimento di Agropoli nella rotta sembra essere ancora incerto, e si attendono ulteriori verifiche sul porto per valutare la possibilità di includerlo nei futuri collegamenti.
Già da tempo, molti cittadini ed operatori aspettavano il Metrò del Mare con grande entusiasmo, sperando di poter sfruttare questo servizio di trasporto marittimo per agevolare gli spostamenti e il turismo. Se il progetto fosse stato avviato a partire dal 15 giugno come inizialmente previsto, e se i rilievi del fondale fossero stati effettuati tempestivamente, il problema dell’attracco poteva essere evitato.




