Continuano le polemiche sul servizio del Metrò del Mare, dopo un colpevole ritardo da parte della Regione si scarica il problema sul pescaggio dei porti
Continuano le polemiche sull’esclusione del servizio del Metrò del Mare ad Agropoli e San Marco, i due porti più importanti in termini di flusso turistico. Se i sindaci di sinistra colpevolmente mantengono un riserbo ed un silenzio assordante, trasversalmente tra destra e movimento cinque stelle voci autorevoli intervengono. Due esponenti della politica di Castellabate attraverso i social espongono il proprio pensiero, come l’ex sindaco Costabile Spinelli di Forza Italia: “Con grave ritardo dalla Regione Campania fanno sapere che dal prossimo 8 Agosto ripartiranno le corse del Metrò del Mare. Potremmo anche dire che almeno così limitiamo i danni se non fosse per il fatto che il Porto di San Marco di Castellabate è stato escluso”.
Le parole Luisa Maiuri
Anche la consigliere di opposizione Luisa Maiuri di Fratelli d’Italia, già sindaco del comune cilentano, affida al profilo social un proprio pensiero: “Ora la responsabilità della mancata attivazione del metrò del mare nel Cilento ricade sull’inadeguatezza dei porti cilentani. A maggio, la Regione Campania annunciava che il servizio di collegamento via mare per il Cilento sarebbe iniziato il 15 giugno, nulla di fatto! Dopo due gare d’appalto andate deserte (chissà perché) la Regione ha affidato, nei giorni scorsi, il servizio alla Caremar, unica compagnia che ha partecipato alla riapertura della procedura, che ha mezzi più grandi e con un pescaggio maggiore di quelli utilizzati negli anni precedenti.
La nota stampa di Michele Cammarano
Da qui, l’inadeguatezza dei porti, Ma di chi sono le responsabilità per la mancata attivazione di un servizio turistico fondamentale per il nostro territorio? Unicamente attribuibili ad una programmazione regionale tardiva (l’iter procedurale di affidamento del servizio sarebbe dovuto partire molto prima di maggio) e ad una scarsissima attenzione e considerazione per il territorio cilentano da parte di De Luca e compagni. Tutto ciò, tra l’imbarazzo e il colpevole silenzio dei sindaci cilentani del Pd”.
Anche il consigliere regionale Michele Cammarano Presidente della commissione aree interne interviene sulla perniciosa questione: “Con ben due mesi di ritardo il Metrò del Mare partirà a sud di Salerno solo a Sapri ed Acciaroli, lasciando prive del servizio le località di Agropoli e Castellabate. Un grave danno per il territorio del Cilento, i cui sindaci avevano puntato sulle vie del mare per incrementare il turismo. Non comprendiamo le manifestazioni di giubilo che arrivano dalla Regione considerando l’enorme fallimento di quest’anno. L’estate è quasi giunta al termine e questa delusione colpisce anche i numerosi turisti, soprattutto stranieri, che affollano i porti delle nostre località e che non avranno alcun collegamento verso le loro mete desiderate”. Dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano, che sul tema ha più volte sollecitato la commissione Trasporti e il presidente della giunta regionale.
“Chiedo alla giunta di intervenire sin da subito per evitare categoricamente che i prossimi anni la situazione si ripeta. Il turismo è uno dei principali motori economici del Cilento e il mancato avvio del servizio rappresenta un problema significativo per l’economia locale e per l’immagine dell’Italia come meta turistica di eccellenza”




