l’inaugurazione del parcheggio a pagamento che prevede un sistema a sbarre era previsto per il primo giugno e poi slittato per le piogge, ritardato poi per motivi ignoti
La città si prepara ad affrontare una svolta significativa per il parcheggio Landolfi, uno dei più grandi e frequentati della zona. Tuttavia, la notizia della sua chiusura per ben tre giorni, in piena estate e in piena stagione turistica, ha lasciato tutti di stucco.
I lavori di riammodernamento, attesi ormai da tempo, dovrebbero trasformare i 300 posti auto in una zona a pagamento, una decisione che ha suscitato diverse reazioni tra i cittadini. Molti ritengono che questa iniziativa possa essere funzionale per garantire maggiori opportunità di trovare parcheggio, tuttavia, la tempistica scelta per i lavori è stata oggetto di polemiche.
La chiusura del parcheggio, che sarà effettiva dalle ore 6:00 del giorno 7 fino alle 20:00 del giorno 9 agosto, ha colto di sorpresa i cittadini e i turisti, poiché l’area riveste un’importanza strategica per la mobilità della città. Questa decisione arriva a seguito di un ritardo nei lavori, inizialmente previsti per essere completati il primo giugno. Il protrarsi delle piogge improvvise nei mesi scorsi ha costretto a una revisione delle tempistiche, tuttavia, dal 5 luglio il tempo è stato soleggiato, sollevando interrogativi riguardo ai motivi che hanno portato a ulteriori ritardi.
Il progetto di trasformazione del parcheggio Landolfi prevede l’implementazione di un sistema a sbarre sia in entrata che in uscita, oltre a un innovativo sistema di pagamento del ticket. Tuttavia, il protrarsi dei lavori ha aumentato le preoccupazioni dei cittadini riguardo alla gestione dell’intera operazione.
Alcuni residenti e commercianti hanno espresso preoccupazione per l’impatto che la chiusura del parcheggio potrebbe avere sull’economia locale, soprattutto in una stagione turistica di così grande importanza. Si teme, infatti, che i visitatori potrebbero essere scoraggiati dal visitare il centro cittadino a causa delle limitazioni nella disponibilità di parcheggi.




