La grande festa dei racconti ha ammaliato il talentuoso maestro di Sanremo ma anche di tanti programmi televisivi che hanno fatto la storia della TV
Nel suggestivo borgo di Stella Cilento, un’atmosfera unica e senza tempo ha accolto il Maestro Beppe Vessicchio, noto direttore d’orchestra e musicista, in una festa dal fascino antico e dai contorni magici: Cuntaria. Definita come una celebrazione in cui i racconti si intrecciano e le storie diventano patrimonio di tutti coloro che le ascoltano, Cuntaria è più di una semplice sagra, è un viaggio nell’anima del Cilento.
Gli ospiti di Cuntaria, giunti come viandanti medievali, portano con sé il loro bagaglio culturale e le storie delle loro vite, offrendo generosamente a tutti la bellezza delle proprie esperienze. L’atmosfera è quella di un tempo antico, quando gli anziani narravano storie attorno al fuoco, accompagnate da buon vino e prelibati salumi, donando a chi ascoltava un’esperienza unica.
Tra i numerosi ospiti illustri, il Maestro Beppe Vessicchio si è confuso tra gli animi del Cilento, sentendosi parte integrante di questa festa incantata. Non è la prima volta che Vessicchio visita questa regione, essendo spesso ospite del rinomato castello di Rocca Cilento, ma questa volta il destino lo ha condotto proprio nel cuore pulsante di Cuntaria.
Le strade di Stella Cilento si sono animate di colori e suoni, mentre la gente si raccoglieva in cerchio per ascoltare le avventure e le storie dei vari viandanti. Ogni aneddoto diventava patrimonio collettivo, impreziosito dall’arte del Maestro Vessicchio, che con la sua presenza ha contribuito a creare una sinergia speciale tra la musica e le parole.




