Accanto a avvocati, magistrati e accademici di spicco, l’imputato d’onore sarà proprio Parmenide, l’appuntamento è giovedì 24 agosto al Parco archeologico di Velia
Un appuntamento senza eguali nel panorama culturale sta per prendere vita nella suggestiva cornice dell’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea. Il “Processo alla Storia”, ideato dall’avvocato Marco Fimiani, giunge alla sua tredicesima edizione, promettendo un’affascinante serata di dibattito e analisi storica. L’evento, in programma per giovedì 24 agosto alle ore 21.00, accenderà i riflettori sul celebre filosofo Parmenide, chiamato a comparire davanti al “Tribunale del Popolo”.
Sin dalle sue origini, il “Processo alla Storia” ha gettato luce su molteplici figure storiche, dalla grandezza controversa, e quest’anno non fa eccezione. Accanto a avvocati, magistrati e accademici di spicco, l’imputato d’onore sarà proprio Parmenide. Dopo aver processato personalità come Cesare, Ferdinando II di Borbone, Caravaggio e Pasolini in passate edizioni, il palcoscenico si sposta ora su uno dei pensatori più enigmatici dell’antichità.
Il cuore dell’evento ruoterà intorno a una riflessione profonda sulla vita e le opere di Parmenide, presentata con maestria dal consulente del Tribunale. La giustizia, nelle vesti del Pubblico Ministero, avanzerà le ragioni per condannare l’imputato, mentre il difensore di Parmenide prenderà la parola per cercare di persuadere il Tribunale dell’innocenza del filosofo.
L’organizzazione di questo straordinario evento è resa possibile dalla collaborazione tra la Camera Penale di Vallo della Lucania e l’Associazione Amici di Paestum e Velia, che hanno lavorato instancabilmente per offrire al pubblico una serata di profondo coinvolgimento culturale.
Un ulteriore elemento di prestigio è rappresentato dal “Premio Franco Pugliese”, connesso al “Processo alla Storia”. Tale premio verrà conferito a un individuo eccezionale del territorio che si è distinto per il suo impegno nell’ambito culturale, professionale ed artistico.




