Al momento il natante utilizzato per il servizio navetta del Metrò del mare è fermo al porto di Acciaroli per un guasto tecnico i turisti trasferiti a Sapri a mezzo autobus
L’avventura del Metrò del Mare ha preso il via con un inizio tutt’altro che positivo, e sembra stia procedendo verso un epilogo ancor meno fortunato con l’aliscafo attualmente fermo nel porto di Acciaroli a causa di un guasto, senza prospettive immediate di ripartenza. Una serie di sventure sembra aver segnato il percorso di questo ambizioso progetto.
Inizialmente previsto per i primi giorni di giugno, il servizio del Metrò del Mare ha subìto diversi ritardi, arrivando finalmente il 10 luglio a causa del fallimento della seconda gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio. Questo nonostante il capitolato prevedesse un triennio di operatività e un finanziamento di oltre tre milioni di euro.
Ora, ai primi giorni di agosto, è stata una corsa contro il tempo affidare il servizio alla Caremar per evitare il collasso totale dell’intero progetto. Tuttavia, le difficoltà non si sono attenuate. Il pescaggio dell’aliscafo ha impedito l’attracco nel porto di Agropoli, e sin dai primi giorni si sono manifestati problemi presso il porto di San Marco di Castellabate. Adesso l’avaria ed il fermo dell’aliscafo e l’enorme disagio per 25 turisti che hanno dovuto raggiungere Sapri per via terra, attraverso un autobus.
Le preoccupazioni aumentano ulteriormente con le notizie recenti che indicano la possibilità che l’aliscafo possa cessare l’attività come servizio navetta ancor prima del 25 agosto prossimo. Un epilogo amaro per un progetto che ha suscitato speranze e aspettative considerevoli tra i residenti e i viaggiatori della zona.




