In tanti hanno salutato l’ultimo giorno di lavoro del medico di famiglia una figura che fino a pochi anni fa rappresentava una figura familiare al quale chiedere i consigli più disparati
Il dott. Mimì Falcione oggi è andato in pensione, dopo aver assistito per oltre quarant’anni i pazienti della comunità di Castelnuovo Cilento e delle sue frazioni. In questo lunghi anni ha onorato con competenza e dedizione la professione medica, che aveva intrapreso sulle orme del papà, il dott. Falcione Luigi, anche lui medico di base a Castelnuovo Cilento.
IL SALUTO DEI CITTADINI
Stamattina in piazza a Castelnuovo Cilento c’è stata la cerimonia di saluto degli abitanti del Capoluogo Castelnuovo Cilento, che hanno omaggiato il loro medico anche di una targa a memoria di questa giornata. Tanta è stata l’emozione e ciascuno ha raccontato i ricordi più significativi che lo legano al medico.
Queste sono le belle pagine del Cilento, dove nei rapporti professionali a volte nascono legami umani di profonda stima e reciproco affetto.
Questo è il manifesto scritto in onore del dott. Falcione:
“Carissimo dottore Quando 42 anni fa, siete arrivato a Castelnuovo Cilento, alternandovi con la buon’anima di vostro papà, il mitico dottore luigi, si è subito creata tra di noi una istintiva corrente di simpatia. Celebre la scenetta delle due vecchiette che si chiedevano: “chi sape Si stammatina c’è u’ patre o u’ figlio” e, dalla porta semi aperta, la voce garbata, velata della sua sottile ironia del dottore padre: “stammatina c’è u’ nonno” La cordialità, il rito del caffè all’arrivo, la chiacchierata in piazza prima dell’ambulatorio, sono piano piano entrate a far parte del Nostro patrimonio umano e culturale Poi la gioia, la famiglia, i bambini; abbiamo gioito con voi e i vostri cari:
La vostra gioia è stata la nostra gioia. Poi il dolore, il grande dolore, quello che ti trafigge l’anima Vi siamo stati vicini con intensa e affettuosissima partecipazione, ma sempre con silenziosissima discrezione Carissimo dottore, in questi anni siete stato non solo il medico, ma spesso anche il fratello e ľ’amico, quello al quale potevi chiedere tranquillamente un consiglio fraterno i malati poi, sempre al centro, il cuore del vostro operato: per tre generazioni siete stato il punto di riferimento; quante situazioni di disagio e sofferenza, sempre amorevolmente assistite.
Dovremo abituarci al nuovo medico, ma non dimenticheremo mal il Vostro sorriso, il vostro garbo e la vostra competenza di tutto questo davvero grazie di cuore. Vi conceda il signore una lunga meritatissima pensione, in serena armonia con i vostri cari. Un abbraccio affettuosissimo da tutti gli amici di Castelnuovo”.
La carenza di medici di base nei comuni del Cilento è un fatto oramai evidente, ogni giorno aggravato da nuovi pensionamenti e dall’indisponibilità di dottori che possano subentrare. Questa situazione spesso causa disagi ai pazienti e alimenta le proteste dei cittadini. Oggi però la comunità vuole tributare al buon medico di famiglia il giusto commiato




