L’attore ha presentato al Cilento Fest di Perito il film “Scordato” ma ha voluto fare visitare anche la gelateria pluripremiata d’Italia, conosciuta oltre confine
L’eclettico artista Rocco Papaleo, impegnato al Cilento Fest di Perito, ha deciso di deliziare il suo palato con una prelibatezza tutta italiana: il gelato. Non si è accontentato di un semplice cono, ma si è recato presso la rinomata gelateria di Sant’Antuono di Torchiara, la quale vanta il titolo di produttrice del gelato più delizioso d’Italia. Questo gelato ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e ha persino varcato i confini nazionali per la sua squisita fama.
L’attore originario della Lucania ha fatto un’apparizione al Cilento Fest, dove ha presentato con passione il suo film “Scordato”, di cui è sia l’attore protagonista che il regista. Un vero talento poliedrico che si è esibito con entusiasmo durante l’evento. Con il suo carisma unico, Papaleo ha affascinato il pubblico presente al festival, regalando loro un’esperienza indimenticabile.
Nato e cresciuto a Lauria, in Basilicata, è figlio unico di Giacomo, impiegato all’ufficio delle imposte, e Giacomina Palmieri, casalinga. Da bambino è affascinato dalla musica, improvvisandosi percussionista con fustini del detersivo suonati come batteria, passando poi alla chitarra. Inizia con Classe di ferro (1989), debutta in teatro con la commedia Lauria Swing Story (1984), dedicata alla propria città natale, ed esordisce in televisione come comico nel varietà Ewiva (1988), condotto da Milly Carlucci.
Tuttavia, la sua fama si consolida grazie al ruolo di Rocco Melloni nella serie televisiva Classe di ferro (1989-1991), diretta da Bruno Corbucci, per la quale collabora anche alla sceneggiatura di alcuni episodi. La sua carriera cinematografica inizia con una comparsa ne Il male oscuro di Mario Monicelli (1990). Nel 1997 interpreta il ruolo di protagonista nel cortometraggio Senza parole di Antonello De Leo, candidato all’Oscar e vincitore del David di Donatello dello stesso anno.
È del 2010 il suo esordio alla regia, con Basilicata coast to coast, film tratto da un testo per il teatro scritto da Papaleo e Valter Lupo, con il quale ottiene il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior regista esordiente. Si cimenta nuovamente alla regia nel 2013 con Una piccola impresa meridionale (tratto dall’omonimo romanzo di Papaleo) e nel 2016 con Onda su onda. Ha diretto anche i videoclip musicali di Mentre dormi di Max Gazzè (presente nella colonna sonora di Basilicata coast to coast), Lontano da tutto di Serena Abrami e Dove cadono i fulmini di Erica Mou. Nel 2012 affianca Gianni Morandi nella conduzione del Festival di Sanremo. Nel 2014 è protagonista con Paola Cortellesi in Un boss in salotto di Luca Miniero, e, con Sergio Castellitto, in La buca, film di Daniele Ciprì.
Nel 2018 e nel 2020 veste i panni di Athos ne Moschettieri del re – La penultima missione e Tutti per 1 – 1 per tutti di Giovanni Veronesi, commedie liberamente ispirate ai romanzi di Alexandre Dumas. Nel 2019, conduce il DopoFestival della sessantanovesima kermesse sanremese, assieme a Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto. Nello stesso anno, vince il Premio Flaiano come miglior interpretazione maschile nei film Moschettieri del re – La penultima missione e Il grande spirito di Sergio Rubini. Nel 2023 esce Scordato, il suo quarto film da regista di cui è anche interprete e che segna il debutto di Giorgia come attrice.




