Il primo cittadino aveva utilizzato un palco di un evento ludico per sottolineare la Saccenteria del consigliere, Pesce: “io “so di non sapere”! pertanto cerco ancora di leggere e studiare, per lavoro, per ruolo politico amministrativo, per abitudine e per piacere”
Un recente evento ludico nella città di Agropoli ha portato alla luce un acceso scambio di opinioni tra il Sindaco e il Consigliere di Minoranza Raffaele Pesce. Durante un intervento, il Sindaco ha sottolineato la critica di Pesce sugli errori di due locandine,: “Oltre a continuare ad ostentare la sua “Saccentezza” ha precisato, ha messo in evidenza degli errori sulle locandine di presentazione dell’evento, voglio dire a questo membro della minoranza, sono contentissimo che lui noti gli eventuali unici errori di questa amministrazione siano due locandine, vuol dire che tutto il resto lo stiamo facendo bene”
In risposta a queste osservazioni, Pesce ha pubblicato una dichiarazione che è un vero e proprio inno alla dialettica democratica e al confronto costruttivo. Ha espresso il suo impegno nel continuare a studiare e a basare le sue argomentazioni sulla logica, sul sillogismo e sulle fonti normative. Ha respinto l’accusa di “ostentare la sua saggezza” e ha sottolineato che cerca di contribuire al dibattito consiliare in modo costruttivo.
Pesce ha richiamato l’attenzione sul valore della dialettica democratica e ha invitato il Sindaco a contrastare le sue posizioni nelle sedi opportune, incoraggiando un dialogo aperto e rispettoso. Ha sottolineato il suo impegno a rispettare le istituzioni e a mantenere un tono rispettoso nel confronto politico.
Il Consigliere di Minoranza ha altresì elogiato l’approccio socratico, dichiarando di seguire la filosofia del “so di non sapere”, che lo spinge a continuare a studiare e a cercare di ragionare con umiltà. Ha infine espresso la sua disponibilità al confronto leale e corretto, sottolineando il valore della discussione aperta per il benessere della comunità.




