Metrò del Mare: per Iorio bisogna dare priorità al Cilento, valorizzando le bellezze marine e montane, una comunicazione per il territorio cilentano contribuendo al successo turistico
Riceviamo e pubblichiamo per intero una brillante riflessione di Pierluigi Iorio, direttore artistico del cineteatro “E. Di Filippo” di Agropoli, sulla promozione di Capri e della Costiera Amalfitana raggiunti dal Metrò del Mare e non viceversa. “Uno degli argomenti che durante l’estate ha tenuto banco sulla piazza virtuale dei social network è stato il Metró del mare. Dopo due gare andate deserte, la Regione Campania ha affidato il servizio, quasi “d’ufficio” e in extremis, alla Caremar, acronimo di Campania Regionale Marittima, per salvare il salvabile. Purtroppo, il notevole pescaggio dei mezzi in possesso della succitata società non ha consentito l’attracco nel porto di Agropoli, con conseguente perdita del servizio durante la stagione estiva che sta per terminare; in ogni caso, i traghetti della Caremar hanno solcato i mari del Cilento solo dal 8 al 25 Agosto.
In attesa che per le prossime stagioni si corra ai ripari per tempo, vorrei porre all’attenzione di chi legge una riflessione personale sul Metró del mare, provando ad accendere una luce, una volta per tutte, sulle priorità del nostro territorio.
Mi ha sempre sorpreso il modo in cui si fa la “comunicazione” del servizio, che promuove soprattutto la possibilità di raggiungere Capri e la costiera amalfitana dal Cilento.
Sulla base di un ragionamento che metta al centro le priorità di cui parlavo, ritengo poco utile, oltre che potenzialmente dannoso per il Cilento, sponsorizzare l’aliscafo “per” Capri; sarebbe invece opportuno dare risalto alle corse “per” il Cilento, da Salerno e Napoli, da Giugno a Settembre, periodo durante il quale si potrebbero prevedere corse giornaliere di andata (mattina) e di ritorno (sera), intensificandole a ridosso del fine settimana (giovedì e venerdì per l’andata e domenica e lunedì per il ritorno). Oltre al ritorno in termini turistici (e dunque, economici) per l’area, in questo modo il Metró potrebbe contribuire a decongestionare il traffico su strada (i cui tempi di percorrenza sono divenuti ormai biblici) e rendere migliore l’esperienza di viaggio dei vacanzieri, in attesa che l’improcrastinabile bretella Agropoli – Eboli, porti i suoi enormi benefici a tutti coloro che abitano o frequentano le zone interessate dall’opera.
Il Cilento sta finalmente (e faticosamente) diventando un brand turistico consolidato e i suoi centri, sia di mare che di montagna, mete molto richieste per vacanze di ogni tipo. Perché dirottare a Capri o in costiera amalfitana i turisti che scelgono di trascorrere del tempo da noi?”.




