L’operazione congiunta di tre amministrazioni: Ispettorato del lavoro, Guardia di Finanza e uffici dell’Asl ha svelato una serie di irregolarità ecco i dettagli
Un’operazione congiunta dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno, la Guardia di Finanza di Sapri e l’Asl Salerno ha svelato una serie di gravi irregolarità in un rinomato villaggio turistico di Palinuro. Durante i controlli, sono stati individuati quattro lavoratori non regolarmente assunti, di cui due cittadini italiani e due di nazionalità extraeuropea. Uno dei lavoratori stranieri risultava essere in condizione di clandestinità, mentre l’altro non soddisfaceva i requisiti necessari per l’assunzione legale. In conseguenza di ciò, la Guardia di Finanza ha avviato un’indagine di natura fiscale.
Durante ulteriori verifiche, altre sette situazioni lavorative sono emerse con pregresse irregolarità. Il responsabile è stato multato con una sanzione di circa 12.000 euro, e un’ulteriore sanzione di circa 1.800 euro è stata comminata per la mancanza di sorveglianza sanitaria. Ulteriori violazioni riscontrate comprendono la mancata registrazione delle retribuzioni e l’omissione dei giorni di riposo previsti per legge.
In aggiunta a queste problematiche, sono state individuate gravi carenze igienico-sanitarie: gli alloggi destinati al pernottamento dei lavoratori non rispondevano ai necessari standard di sicurezza e igiene. Infine, sono stati sequestrati circa 30 chilogrammi di prodotti congelati privi di tracciabilità.
L’ammontare totale delle sanzioni comminate ammonta a circa 45.000 euro. L’operazione rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro il lavoro nero e le violazioni dei diritti dei lavoratori nel settore turistico della regione.




