La tutela dell’animale è sancita dalla Comunità Europea e grazie alla mozione del consigliere Raffaele Pesce sbarca nel consesso cittadino come l’habitat fluviale
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Agropoli, è stata presentata una mozione di fondamentale importanza per la tutela dell’ambiente locale. A portare avanti questa causa è stato il Consigliere Pesce, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, il quale ha posto l’attenzione sulla preziosa colonia di Lontre che popola le rive del fiume Testene.
Se parliamo della tutela del Testene dobbiamo citare l’associazione Genesi, guidata dal tenace Gerardo Scotti, figura fondamentale nelle lotte per la rinascita del fiume e la conservazione del suo ecosistema. L’associazione Genesi si è dedicata con impegno alla catalogazione della fauna che popola il fiume, contribuendo così in modo significativo alla sua valorizzazione.
Il Consigliere Pesce, conscio dell’urgenza di proteggere questo delicato equilibrio ambientale, ha sollecitato l’attenzione dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi e dall’assessore al Mare, Porto demanio e patrimonio Giuseppe Di Filippo, il quale ha anche la delega per l’ambiente.
Durante l’assemblea, l’assessore Di Filippo ha evidenziato le competenze che spaziano dalla Regione al comune, riconoscendo l’importante contributo dell’associazione Genesi. Tuttavia, non è stata ancora delineata una strategia concreta per la tutela non solo delle Lontre, ma dell’intero ecosistema fluviale.
L’appello lanciato dal Consigliere Pesce pone una luce sulle rive del fiume Testene, luogo di vita di questa piccola ma fondamentale comunità di Lontre. La loro sopravvivenza è ora nelle mani dell’Amministrazione locale, che ha il compito di garantire la conservazione di questo prezioso habitat fluviale.
In un contesto in cui la tutela dell’ambiente rappresenta una priorità imprescindibile, la mozione presentata al Consiglio Comunale di Agropoli costituisce un passo significativo verso la salvaguardia di questo straordinario ecosistema. Resta ora da attendere le azioni concrete che l’Amministrazione adotterà per garantire un futuro sicuro non solo alle Lontre, ma a tutta la ricca biodiversità che popola il fiume Testene.




