La Porta: “Ritengo che sia dovere dell’amministrazione chiarire e spiegare ai cittadini le motivazioni di un cambiamento così radicale”
Il consigliere Massimo La Porta interviene su due temi che in questi giorni infuocano le piazze: l’edilizia scolastica e la desertificazione del centro. Molte perplessità giungono da più parti per la destinazione dell’area dell’attuale Liceo Classico che verrà utilizzata come area residenziale. La Porta inizia da un diverso punto di vista: “Come è noto l’amministrazione comunale, nelle scorse settimane ha approvato un Piano di Edilizia Scolastica per la Città di Agropoli. Il sindaco ha affermato che tale piano è in piena continuità al programma elettorale presentato il 12 Giugno 2022, unitamente alle liste a lui collegate.
Ho riletto attentamente il Programma Amministrativo di Mutalipassi con il quale ha chiesto ai cittadini di Agropoli d’indicarlo quale guida della Città nei prossimi 5 anni.
I cittadini lo hanno votato e gli hanno dato fiducia proprio sulla base di quel programma elettorale, dove venivano esplicitati gli interventi migliorativi sulla città.
A onor del vero riscontro in alcuni passi del programma elettorale e precisamente ai seguenti capitoli, delle forti “incongruenze” rispetto a quello che hanno affermato sia il Sindaco che l’assessore alla visione territoriale, nell’ultimo Consiglio Comunale del 30 Novembre u.s. ha seguito di mia mozione sull’argomento.
POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA SCOLASTICA
“Altro tema fondamentale che ci sta particolarmente a cuore è quello legato all’offerta di strutture scolastiche presente sul territorio, la sua fruibilità e l’impatto che questa ha sulla comunità. In particolare il programma immaginato si pone l’obiettivo di ribaltare completamente la logica del polo scolastico, ossia di accentrare gli istituti scolastici in unico complesso edilizio, in particolar modo per la scuola primaria e secondaria di primo grado.
Occorre ragionare in termini di “dimensioni prestazionali”, per esempio il tempo massimo che un bambino deve impiegare per raggiungere a piedi la sua scuola. Questo significa che occorre avvicinare le scuole ai bambini e non creare poli unici, nelle periferie della città, mono settoriali. Per questo occorre puntare alla ricostruzione di plessi scolastici moderni, all’avanguardia, intersettoriali, ma anche integrati nel tessuto urbano e sociale della città.”
RIGENERAZIONE URBANA UN CENTRO CITTA’ SEMPRE PIU’ DA VIVERE E PERIFERIE MEGLIO SERVITE
“Piazza della Repubblica, parcheggio Landolfi e centro Città vanno potenziate nelle loro funzioni e migliorate con azioni di ridisegno dell’architettura urbana. Si intende provvedere all’ampliamento di Piazza della Repubblica che diventerà un unicum con Piazza Vittorio Veneto, creando uno spazio aperto, omogeneo e funzionale al ruolo di Agorà di una cittadina bella e viva tutto l’anno.
Si intende ampliare lo spazio pubblico della piazza connettendo gli edifici adiacenti, la chiesa, il Municipio, la scuola consentendo una libera mobilità pedonale. Nello specifico, per quanto riguarda la RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA, il progetto prevede un completo ridisegno del luogo e delle funzioni.”
La presentazione del piano di edilizia scolastica, come da delibera di giunta comunale n° 531 del 13/11/2023, è in netto e palese contrasto con quanto scritto nel programma elettorale.
Il sindaco e la sua amministrazione vengono meno al “PATTO” condiviso con i cittadini che li hanno eletti.
Ritengo che sia dovere dell’amministrazione chiarire e spiegare ai cittadini le motivazioni di un cambiamento così radicale”.




