A rivelarlo in un video è la direttrice Tiziana D’Angelo che ne spiega l’unicum, il primo è del V secolo a.C.
Nella zona occidentale dei margini dell’antica città di Poseidonia, Paestum, a breve distanza dalla cinta muraria e a poche centinaia di metri dal mare, è attualmente in corso una campagna di scavo stratigrafico che ha portato alla luce una scoperta eccezionale: non uno, ma ben due templi greci di stile Dorico.
Il primo tempio, datato all’inizio del V secolo a.C., si erge di fronte a circa 9 metri di distanza dal secondo, insieme al suo altare. Questo edificio rappresenta un unicum nel contesto dell’architettura sacra in Magna Grecia, aggiungendo un importante capitolo alla storia di Poseidonia.
Una Scoperta Straordinaria: Il Secondo Tempio Precedente a Quello Conosciuto
Le indagini condotte nelle ultime settimane hanno rivelato un ulteriore straordinario ritrovamento: un secondo tempio, precedente a quello precedentemente noto. La scoperta è stata possibile grazie a 14 capitelli frammentari riutilizzati, forse a scopo rituale, nelle fondazioni del tempio successivo. Questi elementi archeologici forniscono un collegamento diretto con le origini della città di Poseidonia e aiutano a comprendere la profonda trasformazione culturale che ha attraversato nel corso del tempo.
Entusiasmo del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha espresso un particolare entusiasmo riguardo alle recenti scoperte a Paestum. Ha sottolineato come queste nuove evidenze confermino l’importanza di continuare gli sforzi di valorizzazione, ricerca scientifica e scavi nel sito. Il ministro ha citato diverse iniziative già realizzate, tra cui l’inaugurazione del museo archeologico interno al sito dopo un significativo lavoro di riallestimento e rigenerazione.
Impegno del Ministero e Progetti Futuri
Il Ministero della Cultura è fortemente impegnato in numerose iniziative, alcune delle quali sono già state portate a termine. Il Ministro ha personalmente partecipato all’inaugurazione del museo archeologico e ha annunciato un intervento finanziario di 20 milioni di euro nell’area dell’ex stabilimento della Cirio. Inoltre, a Velia, è stata inaugurata la mostra “Elea e la rinascita”, con un primo stanziamento per la creazione di un museo dedicato anche a questa città.




