Intanto si chiede chiarezza sulla delibera 49, si parla delle numerose segnalazioni, Malandrino: “si provi quanto asserito”
L’installazione imminente di un autovelox lungo la variante della Statale 18 tra Agropoli Nord e Agropoli Sud ha scatenato un acceso dibattito all’interno della comunità, con cittadini e rappresentanti politici esprimendo posizioni contrastanti.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha inizialmente installato due telecamere per monitorare il flusso di traffico, suscitando polemiche riguardo alle reali intenzioni dietro queste azioni. La situazione è stata chiarita con la delibera di Giunta numero 49, che ha rivelato l’intenzione di installare non solo un autovelox, ma anche un sorpassometro lungo il tratto stradale in questione.
L’Avvocato Giuseppe Russo, noto per la sua difesa dei diritti dei consumatori, ha criticato aspramente l’implementazione dell’autovelox, definendola un mero tentativo di incrementare le entrate comunali. Secondo Russo, l’aggiunta del sorpassometro è vista come una tattica eccessiva, creando preoccupazioni riguardo alla privacy dei conducenti.
Il consigliere comunale Emilio Malandrino di Forza Italia ha sollevato ulteriori dubbi sull’approccio dell’amministrazione, sottolineando la mancanza di comunicazioni ufficiali riguardo alle segnalazioni di eccessiva velocità e richiedendo documentazione comprovante.
Delle “Numerose segnalazioni riguardanti l’eccessiva velocità su quel tratto di strada”, nella mia lunga esperienza ( anche recente ) di Consigliere Comunale, nel susseguirsi degli anni, mai ho avuto conoscenza e comunque, essendoci un protocollo ufficiale ed essendo le comunicazioni al Comando di Polizia Municipale registrate, è e sarebbe doveroso e necessario, senza citarlo genericamente in delibera, produrre opportuna e relativa documentazione ( anche minima ) comprovante quanto asserito.
La questione è complicata dalla storia pregressa, con il decreto prefettizio del 2010 che autorizzava l’installazione di dispositivi di controllo stradale, oggetto di contenziosi e dibattiti fino alla rimozione nel 2018. A oggi, non è stata concessa alcuna definitiva autorizzazione per la reintroduzione di tali misure.
Il dibattito sull’autovelox ad Agropoli pone dunque la sicurezza stradale contro le preoccupazioni dei cittadini sull’utilizzo di strumenti di controllo del traffico a fini finanziari, evidenziando la necessità di una chiara comunicazione da parte dell’amministrazione per dissipare dubbi e ristabilire la fiducia nella comunità.




