La notizia di una nuova ambulanza con allestimento rianimativo non fa dimenticare i problemi del Saut e della mancanza di medici
Il Comune di Gioi ha recentemente annunciato, attraverso i suoi canali social ufficiali, l’acquisizione di una nuova ambulanza dotata di un avanzato allestimento per la rianimazione. La consegna è stata effettuata agli operatori della postazione di Gioi, che ora potranno contare su strumenti più ampi e moderni per intervenire in modo efficace su un territorio complesso.
L’investimento, effettuato dalla Misericordia, mira a potenziare un punto di intervento strategico all’interno del Comune. La Dirigenza dell’Associazione ha collaborato attivamente con l’Amministrazione Comunale per definire ulteriori modalità di cooperazione e reciproco supporto. Sono in programma miglioramenti alla struttura del Servizio di Assistenza Urgente Territoriale (SAUT) a breve termine, in accordo con le parti coinvolte.
Tuttavia, nonostante il positivo annuncio, alcune voci critiche si sono levate tra i cittadini. Alcuni lamentano il presunto avvio della chiusura del SAUT, senza ostacoli da parte dell’amministrazione comunale. Uno dei commenti sotto il post recita: “Ci vuole faccia tosta osannare il cambio di ambulanza mentre il SAUT si avvia alla chiusura senza interventi ostativi da parte del Comune di Gioi”.
Alcuni cittadini esprimono preferenze diverse, suggerendo che avrebbero gradito un potenziamento più diretto del personale medico rispetto a un’ambulanza tecnologicamente avanzata. Un commento in particolare sostiene: “Bello è come avere una Ferrari senza la patente di guida. Speravo più in un Dottore con un’ambulanza meno tecnologica che viceversa”.




