“Scelta scellerata e irrispettosa verso i cittadini assentarsi dal Consiglio Comunale”, i toni non si placano e l’amministrazione getta benzina sul fuoco
All’indomani del manifesto del gruppo di minoranza che spiegava ai cittadini i motivi della loro assenza dai consigli comunali di Casal Velino, l’Amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Pisapia risponde e lo fa attraverso un manifesto. ” Dopo quasi tre anni di assenza e dopo essere venuti palesemente meno al mandato ricevuto dai cittadini, la Minoranza consiliare si è svegliata, affiggendo un patetico manifesto per giustificare la propria completa inattività amministrativa.
Sulla scia della scelta scellerata e irrispettosa verso i cittadini di assentarsi dal Consiglio Comunale, oggi, si rinvanga artificiosamente una storia, oggetto di esame da parte dei magistrati nelle sedi competenti, ritenendo di poter emettere “sentenze” strumentali, parlando a sproposito ed in maniera subdola di ipotetiche intercettazioni, ampiamente diffuse e da tutti accessibili, attribuendogli una portata che le stesse non hanno.
E mentre loro continuano a stillare veleno ed in attesa che la “pagina più buia della storia amministrativa di Casal Velino”, di cui i quattro firmatari sono stati autori ed artefici in prima persona, con gravi danni all’immagine e al nome di Casal Velino, nonché alle casse comunali (aspetto di cui a tempo debito si darà conto a tutta la cittadinanza, avendo cura di evidenziare le effettive responsabilità), la Maggioranza – nelle stanze del Comune, insieme al personale dipendente – tra tante difficoltà, continua a lavorare serenamente, per cercare di risolverei problemi della cittadinanza.
Resta da osservare chei quattro firmatari, che strumentalmente si sottraggono al confronto democratico in Consiglio Comunale, dimostrano solo una cosa: di essere ossessivamente legati alla poltrona, privando altri dell’opportunità di rivestire la carica di Consigliere, per lavorare nell’interesse del paese. Diversamente, questa Amministrazione è impegnata a portare a termine il mandato elettorale, nella consapevolezza che, come sempre accaduto in passato, nella prossima tornata elettorale sarà la cittadinanza, serenamente e democratica mente, a decidere da chi farsi amministrare”.




