Il ritrovamento è stato fatto tra i comuni di Sanza e Buonabitacolo, il quarto da gennaio dopo una relativa calma di sei mesi
Nel Vallo di Diano, è stato segnalato un recente focolaio di Peste Suina che coinvolge tre carcasse di cinghiali. Questi ritrovamenti si concentrano nella zona di confine tra Sanza e Buonabitacolo, la stessa area in cui, l’anno scorso, sono stati individuati i primi tre casi che hanno segnato l’insorgenza della Peste Suina in Campania.
Quest’ultimo evento rappresenta il quarto caso registrato nel corso del 2024. Il primo caso è emerso a gennaio, sempre nell’area di Sanza e Buonabitacolo, confermato positivo dopo le analisi condotte dall’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Il ritrovamento di gennaio arrivava da un periodo di relativa calma di sei mesi, dato che l’ultimo caso, era stato segnalato a luglio 2023.
Nonostante le segnalazioni e gli avvistamenti successivi, con le relative analisi condotte dall’Istituto Zooprofilattico che ha continuato costantemente la sua attività di monitoraggio, non erano stati riscontrati ulteriori casi positivi. Tuttavia, la recente scoperta di tre carcasse di cinghiali infetti evidenzia la persistenza della minaccia della Peste Suina nella regione.




