Una risposta esaustiva, punto per punto, sui lavori della tratta Battipaglia Reggio Calabria, sulle riqualificazioni delle varie stazioni del Cilento
Con riferimento all’atto di sindacato ispettivo in oggetto si forniscono seguenti elementi di risposta.
La nuova linea AV/AC Salerno – Reggio Calabria, tratta Battipaglia-Praia a Mare, costituisce la continuità di un itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il sud della penisola e il nord attraverso il corridoio dorsale, asse principale del Paese.
L’ intero itinerario è stato suddiviso in lotti funzionali e, in relazione a quelli prioritari, sono in corso le seguenti attività:
– lotto 1a Battipaglia-Romagnano: a maggio 2023 è stata aggiudicata la gara e il successivo 5 giugno 2023 sono sta ti consegnati i lavori. Attualmente è in corso la progettazione esecutiva a cura dell’ appaltatore;
– lotto 1b e 1c Romagnano-Praia: il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha ricevuto il 27 settembre 2023 il parere positivo del Consiglio Superiore dei lavori pubblici.
Successivamente, si è svolto il Dibattito Pubblico, la cui relazione conclusiva è stata pubblicata in data 20 gennaio 2024. In esito a tale relazione, RFI sta adeguando
il progetto, al completamento del quale il Commissario di Governo aprirà la Conferenza di servizi sul progetto di fattibilità tecnico economica.
Per quanto attiene all’upgrading tecnologico e al miglioramento prestazionale afferenti alla linea storica nella tratta Battipaglia- Praia a Mare, il progetto prevede interventi diffusi di rinnovo del piano del ferro in diverse tratte della linea, nonché il mantenimento e l’adeguamento degli standard qualitativi della linea aerea lungo l’ intera tratta , finalizzati a garantire la velocità massima fino a 200 km/h nelle tratte interessate e a creare le condizioni per una maggiore regolarità per i treni che percorrono la relazione Salerno – Reggio Calabria.
Nel biennio 2021-2022 sono stati eseguiti in vestimenti per 29 milioni di euro mentre per l ‘ anno 2023 gli investimenti realizzati sono pari a 21 milioni di euro.
I principali lavori hanno riguardato:
– il rinnovamento con risanamento della massicciata del binario pari tra le stazioni di Sapri e Celle di Bulgheria e tra le stazioni di Centola e Celle di Bulgheria;
– il rinnovamento del binario pari e l ‘ abbassamento del piano del ferro nelle gallerie della tratta Sapri-Ma ratea;
– il rinnovo del binario e risanamenti vari della massicciata tra le stazioni di Ascea e Pisciotta;
– il rinnovo totale delle condutture di contatto, pali e attrezzaggi trazione elettrica nonché adeguamento a standard a 540 mq della tratta Battipaglia – S. Nicola Varco;
il risanamento della massicciata m tratti saltuari di linea tra le stazioni di Battipaglia e Capaccio.
Sono previsti, inoltre, interventi per migliorare i livelli di sicurezza e per garantir e la regolarità della circolazione, tra cui il rinnovo della trazione elettrica tra Agropoli e Torchiara, l’impermeabilizzazione ed il consolidamento delle gallerie Acquabianca, S. Cataldo e Rutino.
In merito alla risoluzione del movimento franoso tra i Comuni di Ascea e Pisciotta, sono stati eseguiti una parte degli interventi, quali la costruzione della galleria artificiale subalvea Torrente – Fiumicello, l’ adeguamento della Galleria Spina canna pari, il consolidamento della galleria artificiale esistente e quello di un tratto della galleria naturale Fiumicello. Entro il corrente anno, saranno risolti i cedimenti del binario che oggi determinano una limitazione della velocità a 60 km/h.
Per quanto attiene ai lavori di adeguamento delle stazioni, sono previsti interventi finalizzati al potenziamento dell’accessibilità e dell’attrattività della stazione di Paestum, al miglioramento della connettività della stazione con il parco archeologico e all’ integrazione della stessa con la rete di spostamenti con mezzi pubblici sul territorio. È in corso di progettazione la riqualificazione delle aree esterne di stazione, del fabbricato viaggiatori e di quello accessorio, con aggiunta di nuovi servizi, ad oggi assenti, come bar, bike rental e uno spazio polifunzionale gestito dal Parco Archeologico di Paestum per l’accoglienza dei turisti che visitano l’area e per l’organizzazione di eventi, con un costo complessivo di circa 1,2 milioni di euro.
La stazione di Sapri è inserita nel programma di «Riqualificazione funzionale, miglioramento dell’accessibilità e intermodalità di stazioni di dimensioni medio grandi e con alti volumi di traffico» incluso nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che prevede interventi per il miglioramento dell’accessibilità, per la riqualificazione delle aree esterne della stazione e per la rifunzionalizzazione, il restyling e l’adeguamento sismico del fabbricato viaggiatori. Il costo di investimento complessivo è pari a circa 9,2 milioni di euro, con conclusione dei lavori in linea con le tempistiche del PNRR.
Per quanto riguarda la stazione di Ascea è in corso l’iter autorizzatorio del progetto di riqualificazione delle pensiline, a completamento degli interventi di miglioramento dell’accessibilità. L’investimento complessivo è pari a 3,8 milioni di euro con conclusione dei lavori prevista entro il 2025.
L’ insieme delle attività in corso sulla linea da Battipaglia a Praia a Mare, via Sapri/Maratea, consentirà di valorizzare la Linea Tirrenica esistente, per la quale è previsto un piano di investimenti definito nell’ambito del Contratto di Programma MIT/RFI – Parte Investimenti.
Tale piano prevede un progressivo miglioramento che porterà la velocità di tracciato fino a 200 km/h nei tratti di infrastruttura nei quali è possibile, al fine di continuare a favorire e a garantire il passaggio dei treni AV anche sulla tratta in questione, scongiurando ogni ipotesti di declassamento della linea storica.
Infatti, grazie a tali interventi, il sistema dei trasporti ferroviari avrà la possibilità di servire in maniera equa sia il bacino attraversato dalla costruenda linea i\ V, che l’ area cilentana servita dalla linea storica.
Inoltre, la realizzanda linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria costituirà un ulteriore itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il sud e il nord della penisola. Il nuovo collegamento consentirà di incrementare i livelli di accessibilità alla rete AV per diverse zone ad elevata valenza territoriale , tra i quali il Cilento e il Vallo di Diano , oltre che velocizzare le relazioni di traffico verso Potenza e la Sicilia.
Tali livelli prestazionali permettono di delineare, già a partire dalle singole fasi del lotto 1, nuove opportunità di servizio a favore dei bacini attraversati, nell’ ambito di un quadro di insieme costituito sia dal nuovo collegamento AV/AC sia dalla linea storica Battipaglia – Praia a Mare che consentiranno, sulla base delle esigenze manifestate del mercato, di potenziare significativamente l ‘ attuale servizio ferro viario.

