Le lancette verranno spostate di un’ora avanti, l’ora legale ci lascerà in vigore il 27 ottobre prossimo, ecco alcune curiosità
Domenica 31 marzo 2024, alle ore 02:00, scatterà l’ora legale. Le lancette dell’orologio dovranno essere spostate avanti di un’ora, alle 03:00. Come ogni anno, il cambio dell’ora comporta un guadagno di un’ora di luce solare in più la sera, ma anche la perdita di un’ora di sonno.
L’ora legale resterà in vigore fino a domenica 27 ottobre 2024, quando tornerà l’ora solare. Non si hanno ancora notizie circa l’approvazione della nuova direttiva europea sull’ora legale, che dovrebbe abolire il cambio orario a partire dal 2025.
Risparmio energetico: L’ora legale permette di sfruttare meglio la luce naturale del sole, con un conseguente risparmio energetico. Secondo una stima di Terna, dal 2004 al 2020 il cambio d’ora ha consentito un risparmio di circa 10 miliardi di kWh di energia, pari a 1 miliardo e 720 milioni di euro.
Cosa fare la notte del cambio dell’ora:
- Prima di andare a dormire, spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora.
- Ricaricare i dispositivi elettronici, come smartphone e tablet, che non si aggiornano automaticamente.
- Prepararsi a dormire un’ora in meno.
Consigli per affrontare il cambio dell’ora:
- Esposizione alla luce solare: La mattina successiva al cambio dell’ora, esporsi alla luce solare per aiutare il corpo ad adattarsi al nuovo ritmo.
- Mantenere la routine: Cercare di mantenere la solita routine di sonno e veglia, anche se si dorme un’ora in meno.
- Riposare: Se ci si sente stanchi, concedersi un pisolino durante il giorno.
L’ora legale è un tema controverso. Alcune persone la considerano un vantaggio, in quanto permette di godere di più luce solare la sera. Altri la considerano un disturbo, in quanto può causare problemi di sonno e di bioritmo.
La decisione di abolire o mantenere il cambio dell’ora è ancora in sospeso. La Commissione Europea ha proposto di abolire l’ora legale a partire dal 2025, ma la proposta deve ancora essere approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea.




