Sempre più presenti nella vita di paese e quando non trovano cibo nel loro habitat si spingono verso i paesi nonostante la paura
Le incursioni di mandrie di cinghiali nei centri abitati del Cilento stanno diventando sempre più frequenti e preoccupanti. Questi ungulati, alla costante ricerca di cibo, non esitano a penetrare nei paesi quando non riescono a trovare nutrimento nei campi circostanti. Recentemente, un episodio significativo si è verificato a Salento, dove numerosi cinghiali hanno scorrazzato indisturbati nel centro del paese, mettendo in allarme la comunità locale.
Rischi e Incidenti
Purtroppo, la presenza massiccia di cinghiali ha portato con sé una serie di rischi e incidenti. Gli animali, sempre più audaci nel loro avvicinarsi alle aree urbane, hanno causato diversi incidenti, mettendo a repentaglio la sicurezza dei residenti. Questi incontri ravvicinati hanno sollevato interrogativi sulla gestione della popolazione di cinghiali e sull’adozione di misure preventive efficaci.
Danni e Impatto sulla Comunità
I danni causati dai cinghiali non si limitano solo agli incidenti. In molte aree del Cilento e del Vallo di Diano, gli animali hanno letteralmente preso possesso del territorio, causando gravi danni alle coltivazioni e alle proprietà private. In particolare, nei paesi del Vallo di Diano, la situazione è stata aggravata dalla diffusione della Peste Suina Africana, trasportata dai cinghiali stessi. Questo ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana delle comunità locali e sulla loro economia agricola.
La Necessità di Interventi Adeguati
Di fronte a questa sfida crescente, diventa urgente adottare misure efficaci per gestire la popolazione di cinghiali e mitigare i rischi associati alla loro presenza. Gli interventi potrebbero includere strategie di caccia selettiva, la promozione di pratiche agricole più sicure e la sensibilizzazione della popolazione locale sui comportamenti da adottare in presenza di cinghiali. Solo attraverso un’azione coordinata e tempestiva sarà possibile proteggere le comunità rurali e preservare l’equilibrio ecologico della regione.




