L’appuntamento è il 25 aprile con la storia, si parte alle 15:30, si rievoca una leggenda tramandata di generazione in generazione
Tradizione e gusto si rinnovano a Campora con il ritorno dello Sparo al Prosciutto, una gara di tiro unica nel suo genere che si terrà il prossimo 25 aprile alle ore 15:30. Un evento che affonda le sue radici nella storia del paese, rievocando una leggenda tramandata di generazione in generazione.
Sfida a colpi di fucile per un prosciutto
La gara si svolgerà sul Ponte dello Scalone, un ponte alto circa 70 metri che attraversa il fiume Torno. I partecipanti, da un lato all’altro del ponte, dovranno centrare un bersaglio posto su un prosciutto situato a circa 70 metri di distanza. Una sfida che richiede non solo abilità nel tiro, ma anche capacità di tenere conto delle condizioni atmosferiche e del vento, che possono influenzare la traiettoria del proiettile.
Una tradizione che risale al brigantaggio
La leggenda narra che la gara sia nata circa due secoli fa, quando un gruppo di briganti di Campora, al ritorno da un’azione di guerriglia, iniziò a discutere su chi fosse il più abile nel tiro con il fucile. Per risolvere la contesa, il capo-brigante decise di mettere in palio il loro “bottino di guerra”: un prosciutto. Il vincitore, “Cicco lo Breande”, offrì vino a tutti e promise una rivincita alla squadra che era rimasta a bocca asciutta, non appena fosse stato disponibile un altro prosciutto.
Un evento organizzato dal Comune e dalle Pro Loco
Lo Sparo al Prosciutto è organizzato dal Comune di Campora in collaborazione con l’Unione dei Comuni dell’Alto Calore, la Comunità Montana del Calore Salernitano e la Pro Loco di Campora. Un’occasione per riscoprire le tradizioni del territorio e per degustare i prodotti tipici locali, tra cui il rinomato prosciutto di Campora.
Appuntamento a Campora per il 25 aprile
Il 25 aprile, a Campora, storia, tradizione e gusto si incontrano nello Sparo al Prosciutto. Un evento imperdibile per gli amanti delle sfide e per chi vuole immergersi nella cultura e nelle atmosfere di questo borgo cilentano.




