Tra le principali sfide che il neo Presidente dovrà affrontare vi è la cronica carenza di personale, che negli anni ha causato numerosi disservizi
Questa mattina si è svolta la cerimonia di insediamento del nuovo Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, il giudice Vincenzo Pellegrino. Nominato a dicembre dal Consiglio Superiore della Magistratura, Pellegrino arriva da Salerno, dove ricopriva l’incarico di presidente di Sezione Penale al Tribunale.
Ritorno a casa per Pellegrino
Si tratta di un ritorno a casa per Pellegrino, che in passato è stato anche uditore presso la Pretura di Agropoli. “E’ un ritorno alle origini, per certi aspetti, che mi rende felice nonostante l’impegno che mi attende e le problematiche da affrontare”, ha dichiarato Pellegrino durante la cerimonia di insediamento, svoltasi all’interno dell’aula Falcone e Borsellino del Palazzo di Giustizia.
Carenza di personale e carichi di lavoro: le sfide da affrontare
Tra le principali sfide che il neo Presidente dovrà affrontare vi è la cronica carenza di personale, che negli anni ha causato un accumulo di un numero spropositato di procedimenti. “Le problematiche si conoscono molto bene e sono soprattutto legate alla carenza cronica di personale che negli anni ha determinato l’accumularsi di un numero spropositato di procedimenti”, ha affermato Pellegrino. “C’è da dire che già nell’ultimo anno, con il personale a pieno organico, 14 magistrati più 2 flessibili, i risultati sono nettamente migliorati con una flessione delle pendenze”.
L’impegno del neo Presidente
Pellegrino ha dichiarato di voler lavorare per rendere il servizio del Tribunale sempre più efficiente. “Missione? Lavorare per rendere un servizio sempre più efficiente e per questo mi appello alla buona volontà di tutti i colleghi, degli avvocati del foro per trovare delle soluzioni e dei moduli organizzativi che siano i migliori per superare la montagna che abbiamo di fronte”.




