Il 47enne originario del casertano e residente ad Altavilla Silentina, lascia una moglie e due figli, una comunità sgomenta
Ieri pomeriggio, nella caserma di Persano, il sergente maggiore aiutante Vincenzo Alfano, 47 anni, è stato colto da un malore improvviso che si è rivelato fatale. Originario del casertano e residente ad Altavilla Silentina da oltre dieci anni, Alfano lascia una moglie e due figli.
L’Inutile Intervento
Il militare è stato trovato senza vita nel suo ufficio, accanto alla scrivania. Nonostante l’intervento tempestivo dei medici del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Eboli, dove erano presenti i carabinieri per gli accertamenti del caso. L’ipotesi principale è che si tratti di un infarto fulminante.
I Funerali
La salma di Alfano arriverà oggi pomeriggio ad Altavilla Silentina. Domani mattina si terranno i funerali presso la cappella del Carmine. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Altavilla, che si è stretta attorno alla famiglia del militare.
Il Dolore della Comunità
“Siamo affranti e ci mancano le parole. Un dolore senza pari. Il sergente maggiore aiutante Vincenzo Alfano era serio, preciso, un vero professionista nel suo lavoro, e amava più di ogni altra cosa la sua famiglia. Siamo con tutto il cuore vicini alla sua cara famiglia,” hanno dichiarato gli amici del Tricolore Aps, ricordando la sua anima meravigliosa.
Un Ricordo Indelebile
La comunità di Altavilla Silentina perde un cittadino stimato e benvoluto. Il ricordo di Vincenzo Alfano rimarrà vivo nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui.


