Nata e cresciuta ad Agropoli, Benedetta vive ora a Milano, eredita dal padre Antonello la passione per la politica
Benedetta Scuderi, originaria di Agropoli, ha fatto il suo ingresso nel Parlamento Europeo, diventando la prima rappresentante cilentana a Strasburgo. Eletta con l’Alleanza Verdi e Sinistra, si unisce a figure come Ilaria Salis, Mimmo Lucano, Ignazio Marino, Cristina Guarda e Leoluca Orlando. Figlia di Antonello Scuderi, consigliere comunale di Agropoli e avvocato amministrativista, Benedetta era candidata nella circoscrizione nord-ovest e aveva raccolto ben 19.434 voti. Sebbene questo risultato inizialmente non fosse sufficiente per la sua elezione diretta, la situazione è cambiata grazie al sistema elettorale.
Ripescaggio e carriera politica
Alcuni dei candidati eletti in più circoscrizioni hanno rinunciato ai seggi in eccesso, permettendo così il “ripescaggio” di Benedetta Scuderi. Classe 1991, Benedetta proviene dai Giovani Verdi Europei e attualmente è co-portavoce della Federazione Europea dei Giovani Verdi. La sua attività politica è sempre stata focalizzata su temi cruciali come l’emergenza sociale e climatica.
Radici e formazione
Nata e cresciuta ad Agropoli, Benedetta vive ora a Milano. Ha conseguito con lode la laurea in giurisprudenza e lavora come avvocato e consulente nel settore della sostenibilità ambientale. La sua carriera accademica e professionale, unita all’impegno politico, la rendono una figura di spicco nella nuova generazione di politici europei.
Un traguardo significativo
L’entrata di Benedetta Scuderi nel Parlamento Europeo rappresenta un traguardo significativo non solo per lei ma anche per la comunità di Agropoli e il Cilento. Il suo percorso politico e professionale promette di portare una nuova energia e prospettive fresche alle sfide europee, specialmente nelle aree della sostenibilità e dell’azione climatica.




