“Visione Comune” replica al nuovo gruppo di maggioranza: «Nessuna nuova sigla, restiamo dove ci hanno messo gli elettori»
All’indomani della costituzione del nuovo gruppo consiliare di maggioranza “Insieme per Castelnuovo Cilento”, formato da Luca Ogliaruso, Luca De Feo, Maria Virginia Lombardi, Luigi Iannuzzi e Antonio Meliande, arriva la presa di posizione del gruppo Visione Comune, rimasto ora composto da Gennaro Morinelli, capogruppo, e Antonio Giglio, consigliere comunale.
Una replica netta, affidata a una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni.
«Avremmo preferito parlare di strade, servizi, sicurezza, futuro. E invece siamo costretti a chiarire una vicenda che con il bene del paese non ha nulla a che fare», affermano Morinelli e Giglio, respingendo con decisione ogni ipotesi di ulteriori scissioni.
Visione Comune chiarisce subito il punto centrale: nessuna intenzione di costituire nuovi gruppi consiliari.
«Siamo stati eletti con la lista Visione Comune e rimaniamo esattamente dove ci hanno messo gli elettori», sottolineano, rivendicando la coerenza con il programma elettorale presentato ai cittadini.
Nel mirino dei due consiglieri finisce la scelta di alcuni colleghi di maggioranza di dar vita a una nuova formazione politica, definita «in netta antitesi» rispetto a loro e, soprattutto, rispetto al progetto originario.
«Non per una diversa idea di Castelnuovo, non per un progetto alternativo. Qui non c’è politica, non c’è visione: ci sono solo giochi di potere che tradiscono il programma elettorale e allontanano l’amministrazione dai problemi reali delle persone».
Visione Comune ricorda anche l’appello rivolto al sindaco nei giorni scorsi, invitandolo ad abbassare i toni e a riaprire un confronto civile e costruttivo. Un appello che, secondo Morinelli e Giglio, è rimasto inascoltato.
«Castelnuovo Cilento non ha bisogno di nuove sigle né di prove di fedeltà personale», ribadiscono, lanciando un messaggio chiaro all’intera maggioranza.
L’auspicio finale è che il primo cittadino e i consiglieri che hanno promosso il nuovo gruppo tornino sui loro passi: «Governare significa tenere insieme, ascoltare, correggere. Non dividere e isolare».
Una chiusura che è anche un monito politico:
«La politica passa, la comunità resta. Tutto il resto sono giochi di potere che non ci appartengono».




