L’area era stata interdetta e vietata per più di 4 ore giornaliere continuative, l’ok della Procura dopo le analisi dell’Arpac
L’amministrazione di Sessa Cilento, guidata dal sindaco Gerardo Botti, ha revocato l’ordinanza contingibile ed urgente n. 16 del 24 Ottobre 2023. Tale ordinanza, che vietava per più di 4 ore giornaliere continuative l’accesso all’area sommitale e al sagrato della Chiesa della Madonna del Monte della Stella, è stata revocata a seguito della nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania.
Verifiche Tecniche e Rispetto dei Limiti
La Procura, infatti, ha segnalato che i rilievi esperiti dai tecnici dell’ARPAC hanno accertato il rispetto dei limiti dei campi elettromagnetici imposti dal DPCM 8 Luglio 2023, modificato dalla Legge nr. 214 del 30 Dicembre 2023. In base a questi dati, il sindaco ha ritenuto di poter procedere alla revoca dell’ordinanza in quanto sono cessati i presupposti che avevano portato all’interdizione.
Riapertura delle Aree
Il sindaco ha quindi ordinato la riapertura dell’area sommitale e del sagrato della Chiesa della Madonna del Monte della Stella, ripristinando le condizioni di sicurezza e salute per la pubblica incolumità.
La Solenne Marcia della Pace
Con la riapertura, potrà svolgersi regolarmente l’annuale e solenne “Marcia della Pace” per domenica 14 luglio 2024. La tradizione vede i pellegrini partire dalla chiesa di Omignano e raggiungere la spianata sommitale del Monte della Stella, dove sorge la cappella dedicata alla Madonna della Stella.
Programma della Giornata
Il programma della giornata prevede:
- Ore 6:00: Ritrovo in Piazza Roma di Omignano capoluogo, presso la chiesa parrocchiale, per la benedizione dei pellegrini.
- Ascesa al monte: Con brevi e salutari soste lungo il percorso per il riposo dei partecipanti.
- Ore 11:00: Solenne celebrazione eucaristica presso la cappella posta sulla sommità del Monte della Stella, a 1131 metri sul livello del mare.
Conclusione della Celebrazione
Il corteo di pellegrini sarà aperto dai “portatori” che, trasferendo la venerata immagine della Vergine Maria sulla vetta, la lasceranno presso il luogo di culto fino alla domenica successiva al Ferragosto, giorno della ricorrenza festiva.




