Si tratta di un 44enne che alla vista dei militari è fuggito per non farsi perquisire, alla fine è stato trovato con involucri di eroina
Un 44enne di Sapri, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sapri, sotto il comando del Luogotenente Pietro Marino, per resistenza, lesioni e possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo, sorvegliato dai militari, è fuggito quando si è reso conto di essere sottoposto a perquisizione, aggredendo un carabiniere nel tentativo di sottrarsi all’arresto.
La cronaca dei fatti
Gli eventi si sono svolti nel pomeriggio di martedì 16 luglio. L’uomo, un pregiudicato, era seguito da un’auto civetta dei Carabinieri che hanno atteso che uscisse di casa per raggiungere il lungomare a bordo della sua moto. Giunto sul posto, è stato affiancato e fermato dai militari. Realizzando che stava per essere perquisito, ha tentato la fuga a piedi. Durante l’inseguimento, ha aggredito un militare, provocandogli lesioni giudicate guaribili in cinque giorni dal personale del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sapri. Nella fuga, ha cercato di disfarsi di un involucro nero contenente eroina, poi recuperato dai Carabinieri. Fermato, è stato portato in caserma prima di essere trasferito alla Casa Circondariale di Potenza.
I reati contestati
Oltre alla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, al 44enne è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione sono stati ritrovati quattro involucri di eroina per un totale di oltre 24 grammi, 1,6 grammi di hashish e 1,7 grammi di marijuana.
Braccialetto elettronico
Dopo la convalida dell’arresto, firmata oggi dal GIP dott. Ennio Trivelli del Tribunale di Lagonegro, all’uomo è stata applicata la misura degli arresti domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico.




