Agropoli piange Carmelo Leonetti 73 anni, da anni trasferito a Roma ma aveva lasciato mente cuore nella cittadina cilentana
Agropoli piange la scomparsa di Carmelo Leonetti, noto a tutti come Tormentino. Con i suoi 73 anni, Leonetti se ne è andato, ma il suo spirito critico e dissacrante resterà indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto. Nonostante gli anni trascorsi a Roma, il suo cuore e la sua mente sono sempre rimasti saldamente ad Agropoli, la sua terra d’origine.
Un volto noto della televisione e della critica locale
Carmelo Leonetti è stato un personaggio di spicco nel panorama mediatico e politico locale. La sua popolarità ha avuto inizio con la storica televisione Tele Agropoli City, diretta da Paolo Serra. Con la sua verve e il suo stile unico, Tormentino è riuscito a farsi conoscere da una vasta audience, diventando una figura di riferimento per la critica politica della città. I suoi interventi, sempre pungenti e spesso criptici, sono rimasti impressi nella memoria di molti agropolesi.
Un impegno costante attraverso i manifesti e i social
Successivamente attivo anche con manifesti e lettere aperte ai politici locali hanno caratterizzato la carriera di Leonetti. Con il suo linguaggio diretto e la sua ironia tagliente, ha saputo far sentire la sua voce in ogni angolo della città. Negli ultimi anni, la sua attività si è spostata sui social network, in particolare nel gruppo Facebook “Agropoli Parla”, dove era particolarmente attivo. I suoi post e i commenti sono stati spesso al centro di accesi dibattiti, stimolando riflessioni e discussioni sulla vita politica e sociale di Agropoli.
L’ironia come strumento di denuncia
La figura di Tormentino era caratterizzata da un’ironia che, per alcuni, poteva risultare criptica, ma mai banale. Il suo modo di fare satira e critica era sempre capace di far riflettere, di smascherare le incongruenze e le storture della politica locale con una dose di humor che non ammetteva repliche
Con la sua morte, Agropoli perde una delle sue voci più originali e coraggiose. Carmelo Leonetti, Tormentino, lascia un vuoto che sarà difficile colmare. La sua eredità di critica pungente e di impegno civile continuerà a vivere nei ricordi di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di confrontarsi con lui.





Molti anni fa ero a Roma e per strada mi senti’ chiamare a gran voce … era Carmelo ! Mi fece una festa incredibile e dopo un caloroso abbraccio finimmo subito davanti la fatidica tazzina di caffè…. Aveva una voglia irrefrenabile di conoscere le novità agropolesi … lui in realtà con il cuore non se ne era mai andato da Agropoli … Ci mancherà tanto . Ti abbraccio Carmelo, ovunque tu sia😢🤗❤️