Questa mattina si terrà l’interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Salerno che convaliderà o meno la misura cautelare
Si allarga l’inchiesta sui presunti abusi perpetrati dal 68enne allenatore di arti marziali ai danni di tre minorenni. L’uomo, sotto indagine, continua a negare ogni addebito. Tuttavia, secondo l’accusa, avrebbe abusato delle minorenni anche in auto mentre le accompagnava a casa dopo le lezioni di arti marziali in palestra.
Nuove Vittime Emerse Sarebbero sei le bambine abusate nei locali della struttura di Capaccio Scalo dal maestro 68enne di Taekwondo. Le ultime tre vittime sono state identificate grazie alle testimonianze delle prime tre minori coinvolte.
Detenzione Domiciliare Per il maestro di arti marziali sono scattati i domiciliari in seguito ad alcune denunce presentate dai genitori delle tre minorenni, di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Le piccole sarebbero state palpeggiate durante gli esercizi di stretching nella palestra di proprietà del Comune di Capaccio Scalo, dove l’uomo svolge il ruolo di istruttore.
Nuove Testimonianze A parlare del coinvolgimento di altre tre piccole atlete – che si aggiungono alle prime tre oggetto dell’ordinanza emessa dal gip e notificata ieri – sarebbero state due delle tre bimbe ritenute dagli inquirenti parte offesa in questa vicenda. Le stesse, nella prima fase delle indagini, avrebbero indicato agli investigatori anche il nome della terza bambina che avrebbe subito abusi dal maestro.
Interrogatorio di Garanzia Questa mattina si terrà l’interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Salerno, Giandomenico D’Agostino, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Gianpaolo Nuzzo. L’interrogatorio sarà un momento cruciale per chiarire ulteriormente le accuse e le difese in questa delicata vicenda.




