Pontili che sono comunque presidiati 24 ore su 24, difficile comprendere come le imbarcazioni abbiano ottenuto la possibilità di ormeggio
La Polizia Municipale di Agropoli ha recentemente condotto una serie di controlli mirati nell’area portuale, concentrandosi in particolare sui pontili gestiti in concessione dal Comune. L’obiettivo principale dell’operazione è stato verificare il rispetto del “Regolamento per la gestione e l’assegnazione degli spazi acquei ai fini dell’ormeggio e delle attrezzature comunali accessorie”.
Durante i controlli sono emerse diverse irregolarità, con numerose sanzioni elevate per attracco abusivo. I trasgressori sono stati sanzionati per aver violato l’articolo 30 del Regolamento, che vieta l’occupazione non autorizzata di un ormeggio comunale. È significativo sottolineare che i pontili sono presidiati 24 ore su 24, sollevando interrogativi su come queste imbarcazioni siano riuscite ad attraccare senza autorizzazione. Sperando che le imbarcazioni non siano dei residenti, sarebbe l’ennesimo smacco alla città.
Le multe comminate ai trasgressori variano da €200 a €1.200. Tuttavia, è possibile usufruire del pagamento in misura ridotta, pari a €400, entro cinque giorni dalla notifica, a cui si aggiungono le spese di procedimento e notifica per un totale di €419,50. I proprietari delle imbarcazioni sono stati diffidati a rimuovere i loro mezzi entro 48 ore, con l’avvertimento che, in caso di mancata rimozione, questa sarà eseguita d’ufficio, con costi a carico dei trasgressori.
«Il rispetto della legalità e delle regole – ha dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi – è fondamentale per un vivere civile. Questi controlli vanno proprio in questa direzione». Anche l’assessore al Porto, Giuseppe Di Filippo, ha ribadito l’importanza dei controlli, sottolineando che «i controlli della Polizia Locale in ambito portuale sono un messaggio chiaro agli abusivi. Ci sono specifiche modalità per attraccare presso i pontili comunali, partecipando a uno specifico bando. La maggioranza dei proprietari di imbarcazioni si attiene alle regole. Dovrà farlo anche quella piccola minoranza che ancora non lo fa».




